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La tecnica legale dal 9 aprile scorso

Eterologa, nati i primi due bimbi in Italia
Sono due gemellini partoriti a Roma

di . Categoria: News dalle province, Salute

salute fecondazione eterologa la prima gravidanza tutta italiana a roma

Sono nati a Roma i primi due bambini italiani grazie alla fecondazione assistita eterologa. Si tratta di due gemelli, un maschio e una femmina. Il parto prematuro è avvenuto nella clinica Alma Res Fertility.

La nascita dei piccoli è stata possibile in virtù della sentenza del 9 aprile scorso che ha dichiarato legittima questa tecnica. I gemellini, in buone condizioni di salute, sono nati da una 47enne che provava ad avere figli da 15 anni.

> CHE COS’È LA FECONDAZIONE ETEROLOGA

E altri tre bambini concepiti grazie alla fecondazione eterologa nasceranno a breve a Roma e Firenze, dopo i due gemelli venuti alla luce nella Capitale e che sono i primi nati in Italia grazie a questa tecnica. A metà aprile, ha annunciato il direttore della clinica Alma Res Fertility Pasquale Bilotta – dove sono nati i due gemelli – è ”prevista la nascita di altri due bambini. Anche in questo caso la tecnica è stata resa possibili grazie a donatrici volontarie che hanno donato i propri ovociti”.

E la cicogna dell’eterologa arriverà presto anche a Firenze: all’Ospedale Careggi, afferma la responsabile per la procreazione medicalmente assistita presso la struttura, Elisabetta Coccia, ”una nascita da fecondazione eterologa è prevista per la metà di luglio”.

10 marzo 2015

17 Commenti a “Eterologa, nati i primi due bimbi in Italia | Sono due gemellini partoriti a Roma”

  • Purtroppo in italia la strada è ancora in salita. Era evidente che, nonostante la caduta della legge, le cliniche non sarebbero riuscite a recuperare le pazienti. Infatti chi ora pratica eterologa, rimborsa (giustamente) le pazienti.
    C’è da chiedersi perchè non lo fanno tutte le cliniche.
    Ma questo è solo un aspetto.
    Il bigottismo da una parte e la ricerca di interessi personali (sempre monetari e di visibilità) dall’altra, rallentano ancora di più una pratica che a fatica stenta a decollare. Ci sono ancora troppe persone contrarie all’eterologa, tante di parte cattolica e, secondo me, anche la contrarietà delle associazioni che si occupano di adozioni ha il suo peso. Esse probabilmente temono che una pratica dell’eterologa libera, rivolta anche a single e coppie gay, porterebbe le persone a fare scelte differenti dall’adozione (non certo per le motivazioni della scelta, ma per esempio per le tempistiche).
    E perfino dall’estero ci mettono i bastoni tra le ruote, perchè è ovvio che perderebbero diversi quattrini.
    In questo clima di disorganizzazione e assenza di chiarezza ma, soprattutto, di concorrenza, i prezzi in italia lievitano.

  • La notizia è certamente importante, ma il problema è stato già affrontato, ovvero i costi esorbitanti. In Italia per ora siamo addirittura più alti che in diversi centri spagnoli. In realtà vista la carenza di donatrici capisco che ci siano delle motivazioni. Però… c’è gente che si è già svenata nel corso degli anni (io provo da 6 e sono reduce da 3 omologhe). Il risultato è che a 46 anni sei comunque fuori dai Lea e dunque dal pubblico. E se nel pubblico (vedi Careggi) ti prendono devi aspettare il 2016 (io avrei appuntamento a luglio 2016 per l’esattezza) per la prima visita e poi devi comunque pagare 4 mila euro per ovociti congelati e “stranieri”. Sinceramente io vorrei proprio rimanere in Italia, ma se non hai tanti soldini da spendere, beh allora sei bella che fritta! Se qualcuna sa di centri italiani con costi umani ci dia notizie per favore!!!

  • Sembra che ora in Italia, caduta la l40, sia tutto pari pari all’estero, ma non è così x niente!!!!trattamenti solo da fresco e a prezzi altissimi (almeno x me), trattamenti che nel pubblico non partiranno prima del 2016 (quando l ho letto x poco cado dalla sedia) e cmq con ovociti crio, che se all’estero è una scelta l ovocita crio piuttosto che il fresco, qui sarà un obbligo. E l’embrioadozione da vitrificato??? E i trattamenti riservati a coppie e non anche alle donne single? È palese che siamo tutte felici x questa doppia nascita, ma sinceramente per come va l eterologa in questo paese c’è ben poco da esserne felici, ma proprio poco!

  • Io ho sentito subito la notizia ieri a pranzo. logicamente sono stata molto felice per i genitori che finalmente hanno coronato un sogno dopo tanti anni.
    fanno bene le donne che possono fare la eterologa in Italia, però non posso che essere d’accordo con altri commenti.
    in realtà a me il servizio del tg 3 mi ha fatto un po’ incavolare perché’ parlava dell’eterologa in Italia come se fosse ormai una cosa di routine ed accessibile a tutti!
    non ha certo parlato delle liste d’attesa nel pubblico, dei prezzi alti del privato, del limite dei 43 anni ecc…
    insomma non ha parlato di nessun difetto di questa legge, come se l’Italia ora fosse come gli altri paesi (non dimentichiamoci che non si può fare embriodonazione/embrioadozione da vitrificato ma solo ovodonazione!). Sembrava che i nostri politici avessero fatto una gran legge = che rabbia!!!
    in effetti non mi sembra un gran successo una sola nascita in un anno, togliamo pure i 9 mesi di gestazione…ma solo una nascita??? questo a mio parere è il segno che le cose non funzionano!

  • Sono stata il giorno 11 marzo a Kiev per la prima visita (la mia prima in assoluto) con il panico come compagno di viaggio tanto che appena entrata alla biotexcom, in uno stato di confusione mentale stile sogno/incubo, l’unico input distinto che emanava la mia mente era questa domanda ‘cosa ci fai qui?’. Poi ho incontrato la mia manager Giulia e la dottoressa e mi sono rilassata. Devo dire che con me è stata molto-molto disponibile: mi ha spiegato con pazienza tutto l’iter utile al mio caso, ha illustrato con precisione la cura ormonale da assumere per l’endometrio, ha chiarito le varie perplessità che avevo…!
    l’impressione è stata favorevole. Tanta cortesia e disponibilità (anche Giulia mi ha chiamata mentre stavamo per partire). Io mi fido e per il resto è.. fortuna! A fine marzo inizierò la cura ormonale per effettuare l’eventuale impianto di 2 blastocisti a maggio.

  • Salve a tutte, io sono andata a Kiev a febbraio, devo fare l’eterologa, per quanto mi riguarda io mi sono trovata bene inizio la preparazione il 25 marzo e verso maggio giugno dovrei andare per il transfer. Speriamo vada bene visto lo stress e il denaro. Io parto da Cagliari prendo 2 aerei. Con me Giulia è sempre stata puntuale ma breve ma questo è dovuto sicuramente alla tanta gente che ha da seguire… siamo veramente tante… è per me la prima esperienza, mi seguirà il mio ginecologo.
    speriamo per tutte di uscirne vincenti, un giorno ringrazieremo di questa opportunità cerchiamo i lati positivi e lasciamo perdere i contatti umani con loro consideriamoli solo professionisti.
    un forte abbraccio a tutte

  • Anche io, reduce dal transfer porto la mia testimonianza; sono partita prevenuta con questo centro , perché nonostante l’avessimo scelto per l’alta percentuale di riuscita e per la specializzazione coltura a blasto, inizialmente non mi sono sentita affatto seguita…chiamavo e non mi rispondevano, mi hanno voluto fare solo una eco il primo giorno del ciclo ed un’altra dopo 7 giorni di stimolazione per come ero abituata qua in Italia era allucinante anche il fatto di iniziare il cetrotide senza eco ecc. Poi mi sono ricreduta però perché la dottoressa Elena si è dimostrata eccezionale: fin dal nostro primo colloquio mi ha dettagliato praticamente tutto, quando avrei iniziato la stimolazione ed i giorni precisi, quando avrei fatto il transfer di blastocisti quasi sicuramente con il protocollo personalizzato su di me. Infatti così è stato! Tutto lo staff è ottimo e disponibile; tutti molto easy, zero stress e questo è stato molto importante perché anche io sono sempre stata tranquilla una volta capito che ero in buone mani, w biotex !!

  • Dovrei partire con la terapia per l’ovodonazione da fresco verso fine mese. Mi inizio a preoccupare per l’organizzazione del viaggio. Quanti giorni prima comunicano in genere quando verrà effettuato il transfer??

  • Siamo una giovane coppia, sposata da 3 anni che non avrebbe mai pensato di doversi rivolgere ad un centro per la fertilità. Dalla prima volta che abbiamo contattato il centro biotexcom ho sempre saputo che affidandomi a loro io e mio marito avremmo raggiunto il sogno più grande: avere un figlio. Dopo aver fatto in un anno 2 stimolazioni con 0 risultati e 2 ovodonazione, all’ultima ci siamo riusciti. Sembrerò troppo di parte ma vi giuro, io non ho nessun tipo di legame con loro, questa nostra scelta ci è costata dei soldi ma se non fosse stato così oggi Gloria non sarebbe qui con noi. Se vi affidate a loro, dimostrateli la vostra stima e in cambio riceverete professionalità, affetto e tanta professionalità.

  • Sono “fresca” di ritorno da biotexcom. Sono stata a Kiev dal 24 al 30 aprile. Devo dire che mi sono trovata molto bene. Gli infermieri sono stati molto gentili, disponibili, in sala ne ho trovate alcune che provavano anche a parlare in italiano. Non ho mai visto comportamenti o scortesi nei nostri confronti.
    Sono sempre stata contattata puntualmente da manager Giulia e sono sempre sentita seguita. Credo che questo forse sia l’aspetto che per me è stato più importante, perché in un momento di ansia come quello della preparazione ad una ovodonazione, l’avere una persona a cui fare sempre riferimento mi ha aiutato a viverla con più serenità.

  • Ciao ecco nostra esperienza alla biotexcom di Kiev. Possiamo parlare solo bene soprattutto della dott.sa Elena! Non perde tempo in tante chiacchiere perché ci deve seguire tutti !! Andate sereni sia da lei è una persona giusta. Dopo primo incontro essenziale (colloquio) siamo andati per pick up e transfer 16 embrioni prodotti di cui 3 trasferiti e 5 congelati (gli altri non si erano fecondati bene) la prima volta la gravidanza si è interrotta alla 9na, la seconda con 4 congelati, è attualmente alla 13dicesima e tutto promette bene!!!

  • Io ci sono stata alla biotexcom 3 anni fa, fatto la fivet, mi sono trovata benissimo, ho avuto il mio primo positivo e pure doppio. La clinica mi venne consigliata proprio da una fine italiana molto nota che si occupa di Pma. Secondo me i costi dipendono anche dalla posizione geografica che magari scoraggia un po’le coppie, l’est Europa..

  • Sono tornata ieri da Kiev, lunedi pom. ho fatto il transfer.. non so come andrà .. ma non poso che dire bene di Biotexcom.
    Sono tutti molto gentili e professionali e anche la dott.sa che a volte può apparire un pò avara di parole è bravissima. A parte le mie ansie… e indipendentemente da cosa succederà.. io mi sono trovata bene con tutti, anche con le ragazze che fanno le traduttrici (in particolare irina).

  • Ecco anche la mia… Io sono stata seguita dalla dottoressa Elena per la prima fivet che ho effettuato alla biotexcom e mi sono sempre trovata bene, sia con lei, con le assistenti, con infermiere… non abbiamo mai avuto nessun problema dalla prima visita al transfer è filato tutto perfettamente liscio… Per ogni problema mandavo un e-mail o chiamavo la mia coordinatrice Giulia e lei me li risolveva praticamente subito… Quando ho fatto le beta, che sono risultate positive ho chiamato il centro per chiedergli cosa avessi dovuto fare, l’assistente mi ha spiegato tutto telefonicamente, facendomi le congratulazioni e mi ha detto di comunicar loro le varie tappe della gravidanza… Giovedi l’assistente mi ha chiamato chiedendomi come stava procedendo … Quindi, posso veramente dire di essermi trovata bene sia prima, sia durante ma anche dopo (in gravidanza)… Ora spero che proceda tutto bene e a settembre devo partorire poi tornerò a riprendermi la mia blastociste congelata sperando che anche quella decida di stare con noi…

  • Ciao ragazze, sono appena tornata da biotexcom e ho avuto proprio il primo appuntamento!
    é vero quello che hanno scritto molte ragazze, sono stati molto precisi, cortesi e specialmente non mi sono sentita un numero! incredibile no??
    potete immaginare visto la mia età (41 anni suonati) quale trattamento farò….
    Mi hanno rassicurata sulle donatrici e le cure, vi ripeto sono felice e mi sento sicura, perchè mi hanno fatto sentire a mio agio!
    spero proprio che questo tentativo vada bene…
    ciao!!!

  • Ciao ragazze. anche io sono tra le fortunate che hanno avuto un riscontro positivo alla biotexcom. Il mio successo dorme quí accanto a me e fá dei grandi sorrisi che mi fanno squagliare di gioia e di amore una bellissima bambina di tre mesi.
    del centro devo dire che la comunicazione iniziaale é stata disastrosa ma una volta arrivati al centro sanno benissimo cosa fare e i risultati ci sono eccome. Tanto é vero che io sono rimasta incinta alla prima botta si lo só una gran BDC ma dopo tanti anni di tentativi sento di essermela meritata. L’unica cosa che posso consigliare é di telefonare invece di scrivere perché hanno talmente da fare che non riescono a stare dietro alle tante mail che ricevono. Quando eravamo in consultazione i telefoni squillavano in continuazione e loro rispondevano sempre lasciandoci in attesa peró meglio per quelli che chiamavano che se non altro ottenevano risposta.
    Quindi in bocca al lupo a tutte voi e anche a me che voglio riprovare per dare alla mia bambina un fratellino o una sorellina

  • Sono tornata da pochi giorni da Kiev dove ho fatto ovodonazione e voglio condividere con voi la mia esperienza. Il centro è bello e molto curato, per quanto la stanza dove fanno il transfer è un po’ piccolina, le referenti italiane sono estremamente disponibili e di grande aiuto. Anche I medici sono stati molto chiari e gentili.
    La donatrice è esclusiva e in genere si ottengono almeno 10-12 ovociti.
    Mio marito ha fatto la raccolta il giorno del pick up e poi siamo andati in taxi al centro. Alloggiavamo al Lime hotel, prenotato e pagato dal centro, e da questo hotel si raggiunge la biotexcom in pochi minuti con l’auto.
    Nei giorni seguenti ci hanno telefonato per dirci come procedevano gli embrioni e quando sarebbe stato fatto il transfer.
    La mia donatrice ha prodotto dieci ovociti, di cui inseminati 8 e fertilizzati 5. In quinta giornata, avevamo cinque embrioni buoni, abbiamo trasferito tre e congelato altri due.
    Spero che vada bene per gli embrioni che abbiamo trasferito!!

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