Il trionfo di De Biasi, l’allenatore snobbato dall’Italia è diventato eroe d’Albania

di Andrea Zito

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Il trionfo di De Biasi, l’allenatore snobbato dall’Italia è diventato eroe d’Albania

| lunedì 12 Ottobre 2015 - 14:16

E’ stata un’impresa in cui pochi avrebbero creduto tre anni fa, ma alla fine è arrivata: l’Albania di Gianni De Biasi è agli europei di Francia 2016.

Per l’allenatore di Sarmede (Treviso) questa qualificazione rappresenta il riscatto di un’intera carriera. De Biasi è stato un vincente nelle serie minori ma ha ricevuto poca fiducia nelle categorie più importanti.

Dopo quindici anni da giocatore, trascorsi in squadre “provinciali” prestigiose (su tutte Treviso, Brescia e Palermo), comincia la sua carriera di allenatore nelle giovanili della Bassano Virtus, per poi avere il primo contratto da capo allenatore alla Pro Vasto nel 1992. Inizia a mettersi in mostra con la Spal, ottenendo la promozione in C1 nel 1998.

La grande occasione arriva col Modena: tra il 1999 e il 2003, De Biasi evita la retrocessione in C2  e riporta in serie A i modenesi nel 2002 (dopo 38 anni), difendendo la categoria l’anno successivo. Dopo due anni a Brescia (conclusi con l’esonero prima della retrocessione del 2005), arriva l’esperienza turbolenta a Torino: riporta in Serie A i granata nel 2005/06, viene esonerato prima dell’inizio del campionato 2006/07, per poi essere richiamato per le ultime 14 giornate, ottenendo la salvezza in extremis. Dopo la breve esperienza al Levante, nel 2008 salva di nuovo il Torino dalla Serie B, allenando la squadra solo per le ultime 5 giornate.

Il 14 dicembre 2011 viene nominato ct dell’Albania: l’obiettivo è qualificarsi ad una grande competizione internazionale. De Biasi arriva così in un paese calcisticamente in crescita, che ha esportato alcuni talenti (come Cana, Hysaj, Berisha, Memushaj),e al quale aggiunge organizzazione e strategia tattica adeguata, appoggiandosi ad uno staff composto dai due grandi albanesi degli anni 2000 (Tare e Bogdani) e da Paolo Tramezzani, ex giocatore visto anche all’Inter negli anni ’90.

Nonostante la mancata qualificazione ai mondiali 2014, l’Albania gli rinnova il contratto fino al 2016 apprezzandone il lavoro. Alle qualificazioni per Euro 2016 arriva l’impresa: l’Albania arriva seconda del proprio girone (sopravanzando la Serbia). E in tutto il Paese si è scatenata la festa, fino a notte fonda. E a tutta la squadra e allo staff il presidente della Repubblica albanese Nishani ha conferito la medaglia “onore della Nazione”.

 

 

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