Edigma - Web agency Palermo
Edigma - Web agency Palermo

roma

Matteo Renzi proclamato segretario del Pd
Orfini è stato confermato presidente

di . Categoria: Politica

accordo legge elettorale, legge elettorale renzi, renzi contro grillo, renzi elezioni anticipate

Per Matteo Renzi, dopo la netta vittoria alle scorse primarie, oggi è stato il giorno della proclamazione a segretario del Partito democratico, da parte dell’assemblea del Pd, che è composta da 449 donne e 551 uomini. Renzi conta 700 delegati, Andrea Orlando 212, Michele Emiliano 88.

Matteo Orfini è stato eletto presidente del Partito Democratico dall’assemblea Pd: tutti favorevoli tranne 16 no e 60 astenuti. Barbara Pollastrini (mozione Orlando) e Domenico De Santis (mozione Emiliano) sono i vicepresidenti. Francesco Bonifazi è stato confermato tesoriere.

“Oggi si rimette in gioco un’esperienza di popolo che non ha paura di ripartire e di ricominciare mettendo al centro le persone”, ha detto nel suo intervento all’assemblea del Pd e poi ha ricordato che “5 mesi fa mi dimisi da premier”.

L’unità del partito, dopo l’addio di Bersani e D’Alema, è l’auspicio di Renzi. “Per me non c’è maggioranza e minoranza, c’è solo il Pd” e durante il suo discorso ha ringraziato sia Orlando che Emiliano, anche se questi ultimi due, nelle scorse ore, non sono stati così teneri con l’ex premier.

“In 5 mesi nel Pd ne sono successe di tutti i colori – ha ricordato -: abbiamo assistito a polemiche, litigi, scissioni, dando l’impressione di una comunità che sa solo litigare tradendo lo straordinario messaggio che il nostro popolo ci dà e ci ha ridato nelle primarie: non ha vinto Renzi né Orlando né Emiliano, ma la comunità che crede che la politica è una cosa seria, un Pd che non litiga, non si scinde, non è luogo dove tutti sparano contro il quartiere generale”.

Il segretario del partito sente ancora più forte il suo ruolo, in virtù anche dell’ultimo sondaggio pubblicato oggi dal Corriere che indica un sorpasso del Pd su M5S.

“Da cinque mesi diciamo con forza che nessuno del Pd ha messo o metterà in discussione il sostegno al governo guidato da Paolo Gentiloni a cui va la nostra amicizia, stima e riconoscenza per il lavoro che fa – ha poi detto -. Lo diremo per tutti i giorni fino alla fine della legislatura. Ci siamo assunti la responsabilità di portare avanti il governo mentre gli altri si sono tirati indietro”.

7 maggio 2017

LASCIA IL TUO COMMENTO









LE ULTIME NOTIZIE

Tutte le news