Edigma - Web agency Palermo
Edigma - Web agency Palermo

il discorso all'Onu

La Corea del Nord minaccia gli Usa con l’atomica
Washington agli alleati: “Prepararsi al peggio”

di . Categoria: Cronaca, Esteri

Antonov Morozov, corea del nord, Corea del nord minaccia Usa, guerra corea del nord, kim jong un, minacce Usa

La guerra nucleare tra la Corea del Nord e i suoi oppositori internazionali potrebbe scoppiare in qualsiasi momento. Lo assicura il regime di Pyongyong, ancora una volta protagonista di minacce contro Stati Uniti e Corea del Sud. I due alleati, lunedì, hanno preso parte ad esercitazioni militari nelle acque al largo della penisola coreana.

E secondo gli analisti internazionali, non è da escludere che domani la Corea del Nord effettui nuovi test missilistici in occasione dell’apertura del congresso del Partito comunista di Pechino. iI regime di Kim Jong-un non è infatti nuovo alle provocazioni anche nei confronti del suo unico alleato, la Cina.

“L’intero territorio degli Stati Uniti è all’interno del nostro raggio di fuoco“, ha avvertito il vice ambasciatore di Pyongyang all’Onu, Kim In-ryong, che poi si è rivolto ai Paesi alleati di Washington. “Finché un Paese non partecipa ad azioni militari Usa contro la Corea del Nord, non abbiamo intenzione di usare o di minacciare l’uso di armi nucleari contro altri Paesi”.

Un deputato russo appena rientrato da incontri ad alto livello a Pyongyang, Antonov Morozov, ha confermato che la Corea del Nord potrebbe già aver messo a punto la tecnologia per colpire con una testata nucleare il territorio statunitense.

Nel fine settimana il segretario di Stato, Rex Tillerson, aveva dichiarato che ci deve essere spazio per la diplomazia “fino a quando non sarà sganciata la prima bomba”. Oggi, invece, è stato il suo vice, John Sullivan, a Tokyo, a confermare la posizione statunitense.

Gli Stati Uniti “non escludono la possibilità di negoziati diretti con la Corea del Nord, ma con i loro alleati Giappone e Corea del Sud devono prepararsi al peggio se la diplomazia dovesse fallire”, ha aggiunto Sullivan durante la sua visita a Tokyo.

 

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato un decreto per nuove restrizioni mentre a Lussemburgo i ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo per nuove sanzioni contro Pyongyang per il programma missilistico e nucleare nord-coreano.

Secondo voci apparse sulla stampa americana, a bordo di un sottomarino a propulsione nucleare statunitense, da venerdì attraccato nel porto di Busan (Corea del Sud), ci potrebbe essere anche un’unità dei Navy Seals, le ‘teste di cuoio’ della Marina, con il compito di “decapitare” il regime di Pyongyang.

“Gli Stati Uniti non escludono la possibilità di negoziati diretti con la Corea del Nord, ma con i loro alleati Giappone e Corea del Sud devono prepararsi al peggio se la diplomazia dovesse fallire”, ha detto il vicesegretario di stato americano, John Sullivan durante la sua visita a Tokyo.

 

« Ultimi Articoli - Articoli precedenti »