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Ma la Cisl attacca Orlando e avverte Crocetta: “I soldi della Cig non basteranno”

PALERMO, 27 NOVEMBRE – La Cisl attacca il sindaco Orlando sulla riorganizzazione delle partecipate del Comune. “Abbiamo chiesto più volte al sindaco Orlando una convocazione per discutere dell’ipotesi di società consortile – dice Mimmo Milazzo, segretario della Cisl di Palermo – , purtroppo notiamo che il primo cittadino continua a fare il cavaliere solitario. Ribadiremo le nostre richieste con Cgil e Uil, bisogna discutere tutti insieme dei dettagli delle società per riorganizzare e potenziare i servizi e dare garanzie ai lavoratori, tutto con un serio e pacato dialogo nel corso del quale ognuno può dare il proprio contributo”.

L’occasione è stata la riunione dei Consigli generali Cisl di Palermo e Trapani, che per la prima volta ha visto insieme i 180 delegati delle due città in vista del congresso, a marzo 2013, che unirà le due Confederazioni.
“Siamo preoccupati – afferma Milazzo -, la fase che stiamo vivendo nelle nostre città è particolarmente delicata, la crisi ha causato la perdita di migliaia di posti di lavoro, le partecipate con i loro debiti incideranno ancora di più sulle casse dei comuni con l’avvio dei bilanci consolidati, questo porta al rischio di dissesto finanziario e alle possibili eccedenze anche fra il personale delle amministrazioni. Bisogna agire subito, con la redazione delle ipotesi di bilancio consolidato per studiare serie eliminazioni di sprechi e il recupero delle risorse ad esempio dalla lotta all’evasione fiscale e agire con serie politiche di rilancio dei settori produttivi, partendo dall’utilizzo dei fondi europei non spesi”.
Alcuni dati emersi nel corso dell’incontro: oltre 660 i posti di lavoro persi nell’ultimo anno nel settore del commercio e del turismo a Palermo e in provincia, 900 le procedure per cassa integrazione avviate, 2 mila i posti persi nel solo settore edilizio.

Sulla cassa integrazione per Gesip e Fiat, la Cisl avverte il Governatore: “Apprezziamo la celerita’ con cui il presidente della Regione Crocetta si è impegnato a recuperare i ritardi accumulati dal precedente governo regionale sul fronte degli ammortizzatori sociali in deroga. Tuttavia, le risorse messe a disposizione dallo Stato rischiano di essere largamente insufficienti per il 2012”. Lo scrive in una nota la Cisl Sicilia, a proposito dell’accordo raggiunto con il Ministero del Lavoro sulle risorse per cassa integrazione e mobilità in deroga.
“La crisi delle società a partecipazione pubblica degli Enti locali – continua il sindacato – rischia di esplodere. Serve una trattativa con il Ministero del Lavoro e le parti sociali per definire specifiche norme utili e assicurare la copertura finanziaria per il 2012 e il biennio 2013-14”.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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