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I grillini restituiscono 123 mila euro: “Ed è solo l’inizio” – L’intervista

PALERMO, 9 GENNAIO 2013 – Un bonifico da 123.495 euro: è la somma che i quindici deputati del Movimento 5 Stelle, nel giorno che hanno ribatezzato Restitution day, hanno versato, pari al 70,2 per cento delle indennità percepite a dicembre. “Oggi è un giorno storico – dice il capogruppo dei grillini all’Ars, Giancarlo Cancelleri – abbiamo dimostrato che restituire le somme si poteva fare e ci auguriamo che altri deputati ci seguano su questa strada”.

 

http://www.youtube.com/watch?v=X1L0sSF7xJ4

 

Cancelleri ne fa una questione morale: “Guadagnavo 1.100 euro al mese, oggi da deputato ne guadagnerei 11 mila e non lo trovo giusto, soprattutto nei confronti di chi deve arrivare a fine mese con 800 euro”.

Le somme saranno utilizzate per finanziare un fondo di microcredito destinato alle piccole imprese: “Le aziende di piccole dimensioni rappresentano la maggior parte del tessuto economico siciliano e, nel contempo sono quelle più a rischio perchè hanno più difficoltà ad accedere al credito. La Regione ha ritenuto interessante la nostra iniziativa e il fondo destinato al microcredito potrebbe essere rimpinguato di un milione di euro. Almeno così ci è stato detto…”

 

 Il Movimento si presenta ai giornalisti con tanto di buste paga e bonifici fotocopiati, Cancelleri elenca spese, rimborsi, documenti. Persino i 400 euro mensili di rimborso carburante per i 127 chilometri che secondo google map separano palazzo dei Normanni dalla sua casa nissena.

 

http://www.youtube.com/watch?v=iXQNH-aVxng

I criteri per accedere al fondo, chiarisce Cancelleri, saranno stabiliti insieme all’assessore alle Attività Produttive, Linda Vancheri entro sessanta giorni ed in ogni caso interesserà imprese già attive o nuove iniziative che abbiano meno di dieci dipendenti e un fatturato annuo inferiore a due milioni di euro. E sembra che gli assessori della Giunta Crocetta abbiano espresso l’intenzione di cedere una parte dei loro compensi a favore del fondo.

Ma sul fronte del risparmio il Movimento non si ferma alla restituzione. “Qualcuno ha detto che il rimborso elettorale non ci spettava perché non abbiamo statuto. Lo statuto è qui – spiega Cancelleri offrendo il documento a telecamere e fotografi – e dunque ribadiamo che noi non abbiamo chiesto i soldi che avremmo potuto ottenere per rispetto dei cittadini che in un referendum si sono chiaramente espressi contro il finanziamento pubblico dei partiti”. Il capogruppo all’Ars di M5S racconta anche di uno “sbaglio” nei costi della loro campagna elettorale per le regionali: “Abbiamo speso 23.152,61 euro non 28 mila come avevamo detto. Avevamo raccolto donazioni per 32.860,87 euro, quindi restano 9.000 euro che saranno utilizzati secondo il risultato di un sondaggio che abbiamo promosso fra i nostri iscritti”. Pronta anche una modifica della norma su indennità e diaria fino ad oggi legate a quelle dei senatori “scritta in modo da evitare rilievi del Commissario dello Stato”.

 

http://www.youtube.com/watch?v=PK1ZqHDzwjk

Ma la pattuglia a cinque stelle non vuole fermarsi qui. “Questo era un atto dovuto ai nostri elettori, ma posso dire per noi è un fatto normale – spiega il presidente della commissione Ambiente, Giampiero Trizzino – noi siamo qui per cambiare questo Paese. Sono già decine i disegni di legge, mozioni, interpellanze che abbiamo presentato e la mia Commissione sta affrontando con metodo i problemi di inquinamento, rifiuti, energia partendo dalle norme sulle autorizzazioni e tenendo ben presenti le normative europee”.

Il guru Beppe Grillo giurano di non averlo sentito ma Cancelleri lo saluta attraverso lo streaming del sito M5S, sulle prossime elezioni c’è ottimismo. “I sondaggi che ci danno in calo non ci colpiscono, tra l’altro è un momento di grandi movimenti fra primarie Pd, Berlusconi che torna e Monti che si candida – afferma Cancelleri – noi stiamo per partire con un tour di 80 tappe che coprirà tutta Italia”. Su Ingroia e un’alleanza con gli Arancioni, il capogruppo chiude la porta: “Ingroia è la foglia di fico che nasconde liste fatte da vecchi politici e vecchi partiti da Rifondazione a Di Pietro. Non ho niente contro di lui e la sua statura morale ma non capisco la sua scelta, così si finisce per dare ragione a Berlusconi quando attacca i magistrati politicizzati. Noi, certo, non ci alleiamo con nessuno”. 

 

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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