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PALERMO, 31 GENNAIO 2013 – “Dopo la campagna elettorale, bisognerà testare l’accordo di maggioranza che sostiene il governatore Crocetta”. Ad annunciarlo è il senatore dell’Udc, Gianpiero D’Alia, intervistato da Si24.it.

“La luna di miele con gli elettori è finita. Quattro mesi di rodaggio – dice il segretario regionale del partito di Casini – sono più che sufficienti. Adesso, sia noi che i siciliani, aspettiamo da lui risposte concrete”.

 

È possibile che la campagna elettorale nazionale che vi vede avversari stia logorando l’alleanza che vi ha portati insieme a governare la Sicilia?

“È indubbio che attualmente stiamo percorrendo strade diverse, ma ciò che conta per noi sono gli accordi fatti nella campagna elettorale regionale di ottobre. Solo che abbiamo l’impressione che l’azione del Governo Crocetta vada rilanciata, dopo un confronto con le forze di maggioranza che lo sostengono. Per esempio, ho vissuto come una profonda mancanza di sensibilità e rispetto il fatto che il governatore abbia annunciato le date di presunte elezioni amministrative, senza confrontarsi con i suoi alleati. Inoltre, deve avere anche dei cattivi consiglieri, persone che non conoscono il diritto. Come facciamo ad andare a votare a fine aprile se votiamo per le nazionali a fine febbraio? Non ci sono materialmente i tempi”.

 

E poi non si sarebbe ancora arrivati alla fine del periodo di bilancio provvisorio.

“Si, infatti. Un atto legislativo che non possiamo procrastinare ancora, perchè i siciliani già non hanno apprezzato, a dicembre, il primo rinvio”.

 

Crocetta sta raccogliendo moltissime adesioni al proprio Movimento. Vi preoccupa l’idea che possa sciogliere la vostra alleanza?

“Le promesse elettorali hanno per noi un significato. Crocetta ha parlato anche ai nostri elettori. Non credo che voglia essere identificato come un presidente ribaltonista in stile Lombardo”.