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L’ex sindaco di Monreale nel mirino degli estortori: “Mi chiesero il pizzo ma ho denunciato tutto”

PALERMO, 8 APRILE 2013 – Dalle indagini che oggi hanno portato all’azzeramento del nuovo super “mandamento” mafioso di Camporeale emerge anche la storia di una estorsione denunciata. E la vittima è l’ex sindaco di Monreale, Toti Gullo che ha denunciato tutto.

 

Nel mirino degli estortori era finita un’impresa edile di Monreale, il cui titolare è Onofrio Gullo, figlio dell’ex sindaco della cittadina normanna. Proprio all’ex primo cittadino sarebbe stata rivolta una richiesta di “pizzo” per le attività svolte dall’impresa del figlio.

 

A Gullo sarebbe stata fatta esplicita richiesta di “messa a posto” per il figlio che in quel periodo stava costruendo nella cittadina un palazzo su commissione di un privato. L’ex primo cittadino racconta all’agenzia Italpress la sua esperienza e la scelta di denunciare.

“La decisione di denunciare – spiega Toti Gullo – è maturata subito. Per me non c’erano altre ipotesi da prendere in considerazione. Non c’erano altre soluzioni, davanti ad una vicenda di questo tipo. Una scelta personale e una strada intrapresa anche alla luce dell’essere stato sindaco, ovvero un rappresentante delle istituzioni. Si può non essere più in carica ma non si smette mai di essere sindaci”.

  

Consigli da dare a chi si trova in situazioni analoghe? “Non mi sento di darne –conclude Gullo -, posso solo dire di cercare supporto anche nelle associazioni. In questi mesi, dopo avere denunciato ai carabinieri, è stato molto importante il supporto di AddioPizzo che non posso che ringraziare per quanto fatto”.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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