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Emergenza rifiuti, il commissario: “Palermo pulita in cinque giorni”

di Redazione

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Emergenza rifiuti, il commissario: “Palermo pulita in cinque giorni”

| martedì 30 Aprile 2013 - 16:07

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PALERMO, 30 APRILE 2013 – I rifiuti ancora accumulati per le strade saranno raccolti entro cinque giorni, intanto il Comune mette in campo misure straordinarie per scongiurare l’emergenza sanitaria.

È quello che emerge dal vertice che si è svolto oggi fra il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il commissario per l’emergenza rifiuti Marco Lupo, tecnici e vertici dell’Asp.
Anche questa notte, in diverse zone della città, sono stati incendiati i cassonetti stracolmi, decine le telefonate giunte al centralino dei vigili del fuoco.

 

“Il problema è l’arretrato che contiamo di smaltire in quattro, cinque giorni”, assicura Lupo.

Per far fronte all’emergenza e per garantire il ritorno alla normalità, Lupo ha annunciato che dalla notte scorsa “sono stati impiegati dieci compattatori e quattro pale aggiuntive”. Lupo ha parlato anche della raccolta differenziata, puntualizzando che “il problema non si risolve in un giorno, non bisogna solo fare piani di gestione rifiuti bensì opere, e in Sicilia se ne sono fatte poche di opere negli ultimi dieci anni”.

 

Intanto il sindaco Orlando ha emanato un’ordinanza, in via precauzionale, per evitare con l’aumento delle temperature registrato nelle ultime ventiquattro ore, l’emergenza sanitaria.
Il provvedimento prevede la raccolta dell’arretrato per le strade grazie ad alcuni mezzi aggiuntivi precedentemente sequestrati ad un’azienza di Misilmeri, il conferimento dei rifiuti ingombranti in una zona diversa dalla discarica di Bellolampo, alcune zone di compostaggio per le potature prodotte dal comune e una raccolta specifica per i rifiuti organici prodotti dai mercati cittadini.

 

“Da questo incontro – puntualizza Orlando – viene confermata la massima collaborazione istituzionale volta da una parte a rimuovere l’arretrato dalle strade, dall’altro ad accelerare i tempi perchè possa essere finalmente il Comune il gestore di questa funzione di raccolta, spazzamento e pulizia della città”.

Una situazione d’emergenza che prevede una raccolta straordinaria, che però non dovrebbe prevedere costi aggiuntivi per il Comune a detta del sindaco, che promette: “Ci atterremo al contratto di servizi con Amia, e chiederemo al governo nazionale delle risorse aggiuntive per lo smaltimento dei rifiuti. Una volta liberati dai rubatori e falsificatori di bilanci potremo finalmente affrontare come si fa in una città moderna il tema dei rifiuti che sono una risorsa”.

 

Intanto, nonostante la festività, proseguiranno anche domani gli interventi dell’Amia per svuotare le strade di Palermo dai rifiuti. Oggi sono state già rimosse 450 tonnellate di immondizia. Domani oltre ad essere garantiti i servizi minimi degli autocompattatori, saranno schierati dall’Amia 10 gruppi pala per gli interventi straordinari.

In occasione della festività sono stati inoltre dislocati nel Parco della Favorita 4 cassoni scarrabili e agli ingressi dell’area verde saranno distribuiti ai gitanti 300 sacchi per raccogliere i rifiuti della scampagnata.

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