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Brasile, bombe molotov contro la polizia: una decina di fermi

RIO DE JANERIO, 18 GIUGNO 2013 – Bombe molotov contro gli agenti di polizia durante la manifestazione di protesta a Rio de Janeiro, in Brasile. Erano oltre trentamila le persone che hanno invaso le piazze in tutto il Paese, durante le manifestazioni sono state fermate circa una decina di persone. 

 

Il tema delle proteste è quello dei costi sostenuti per organizzare gli eventi sportivi che tra quest’estate e la prossima trasformerà il paese nel centro del calcio mondiale. A Brasilia alcuni manifestanti sono saliti sul tetto del Parlamento per protestare contro, secondo quanto sostenuto dal movimento di protesta, le “spese eccessive” in previsione della Confederations Cup e i Mondiali di Calcio del prossimo anno. Il presidente Dilma Roussef ha dichiarato la volontà del governo brasiliano di dialogare con i manifestanti e spiegare le proprie ragioni. 

 

Quella che doveva essere una manifestazione pacifica si è trasformata in un violento scontro di piazza tra i manifestanti e le forze di polizia. Secondo alcune fonti locali sarebbero stati diversi i lanci di bombe incendiare “molotov”, a seguito delle quali la polizia ha risposto con lacrimogeni e pesanti cariche sulla folla. La rivolta di questi giorni è stata chiamata, dai media locali, “la rivolta dell’aceto”. Il motivo di questo nome nasce dalla pratica di usare l’aceto per alleviare gli effetti dei gas lacrimogeni. 

 

 

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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