Regione, che gaffe! C’è la firma del protocollo con la Consulta ma non si presenta nessuno. VIDEO

di Redazione

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Regione, che gaffe! C’è la firma del protocollo con la Consulta ma non si presenta nessuno. VIDEO

| martedì 02 Luglio 2013 - 11:35

 Sport, consulta femminile regionale dello sport, Coni, Giovanni Caramazza, Rosario Crocetta, Michela Stancheris

PALERMO, 2 LUGLIO 2013 – Clamorosa gaffe del governo regionale che diserta senza preavviso la conferenza stampa di presentazione della Consulta femminile regionale dello sport, prevista alla Presidenza della Regione. Ma soprattutto salta – a data da destinarsi – la firma del protocollo d’intesa tra Regione e Consulta.

I rappresentanti dello sport siciliano, con in testa il presidente del Coni regionale Giovanni Caramazza, hanno lasciato il Palazzo evidentemente rabbuiati, per non dire incavolati neri. Una testimonianza di insensibilità di cui certamente avrebbero fatto volentieri a meno. 

 

Per la cronaca, nell’invito era programmata la presenza del presidente della Regione Rosario Crocetta (ormai abituato a far attendere la stampa anche oltre un’ora nelle conferenze da lui convocate) e dell’assessore al turismo, sport e spettacolo Michela Stancheris. Soltanto un’ora dopo, alle 12.00, è arrivato un dirigente dell’assessorato per annunciare che Crocetta e Stancheris erano arrivati a Palazzo dirigendosi però direttamente nella stanza che avrebbe ospitato la Giunta. 

La Consulta femminile regionale dello sport, quando verrà firmato il protocollo, promuoverà le pari opportunità e l’uguaglianza di genere, religione, disabilità ed orientamento sessuale attraverso lo sport. “La Consulta nasce dal desiderio di alcune donne, determinate a realizzare, grazie allo sport, una società più rispettosa delle diversità di genere e delle minoranza”, spiega Marianna Bellafiore, presidente della Consulta femminile regionale dello sport.

“Ritengo che attraverso lo sport si possa riuscire anche a incidere sul sociale, indirizzando meglio l’impegno di ciascuno di noi verso una società più attenta ai valori dell’uguaglianza di tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, razza, religione, condizioni personali e sociali”, dice il presidente del Coni Giovanni Caramazza, che sulla nomina di Josefa Idem come presidente onorario della Consulta, commenta: “È stato il miglior ministro allo Sport e alle Pari opportunità che abbiamo avuto in Italia negli ultimi anni. Ha fatto più lei in pochi mesi che altri in anni di governo”.

 

L’ex ministro Josefa Idem impegnata in Germania, ha inviato una nota per ringraziare la Consulta della nomina: “Sono molto onorata, questo è un attestato di stima chhe mi dà la giusta carica per continuare a lottare per garantire e promuovere l’uguaglianza di genere fuori e dentro lo sport”. 

 

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