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Sanità siciliana promossa a Roma: “Ha imboccato la strada giusta”. Il Pds-Mpa: “Tutto merito del Governo Lombardo”

PALERMO, 31 LUGLIO 2013 – La sanità siciliana supera il nuovo esame della verifica trimestrale da parte dei tavoli tecnici dei Ministeri dell’Economia e della Salute. Confermati l’azzeramento del deficit (anzi, nel bilancio 2012 “avanzano” quasi 4 milioni) e i progressi nell’assistenza sanitaria anche se sono stati indicati alcuni aggiustamenti da fare in tempi brevi. 

 

La “promozione” è arrivata dopo un esame durato oltre quattro ore da parte del tavolo di verifica ministeriale Salute ed Economia, che conta circa una ventina di componenti tra i quali anche rappresentanti di altre regioni, dell’Aifa e dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali. “I conti della sanità e i livelli di assistenza in Sicilia hanno imboccato la strada giusta”, affermano i tecnici dei ministeri definendo “preciso, puntuale e consapevole” il percorso intrapreso dalla Regione.

 

Gli ambiti sanitari su cui necessitano provvedimenti sono quelli sulla prevenzione, il riordino della rete ospedaliera e dell’emergenza-urgenza in linea con i nuovi parametri nazionali, sulla rete dei servizi per la Salute Mentale e le tossicodipendenze, sulla residenzialità e le cure palliative. Anche sull’integrazione socio-sanitaria è stata richiesta l’esatta quantificazione degli oneri a carico dei comuni-utenti per le prestazioni erogate dalle strutture sociosanitarie ad integrazione della quota sanitaria.

 

“Il giudizio positivo – commenta l’assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino – non riguarda soltanto la messa in ordine dei conti che certificano per il 2012 un avanzo di gestione di 3,8 milioni di euro ma i miglioramenti sono stati registrati anche sul fronte del progressivo sviluppo delle diverse forme di assistenza territoriale alternative al ricovero e dell’implementazione delle reti di patologia e dei relativi percorsi diagnostico-terapeutici per la continuità assistenziale ospedale-territorio”.

 

Ma il Pds-Mpa, partito dell’ex governatore Raffaele Lombardo, punzecchia il Governo regionale: “Anche se malincuore il presidente Crocetta dovrebbe ammettere che in materia di rientro della spesa sanitaria il suo predecessore Lombardo ha fatto un ottimo lavoro, testimoniato dai dati della Ragioneria di Stato che attesta un calo drastico della spesa negli anni 2010-2012. Se Crocetta non si trova a gestire una Regione in default, lo si deve proprio a questo intervento virtuoso del governo di Raffaele Lombardo”.

 

Redazione

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