Il Governo taglia 200mila dipendenti statali

di Redazione

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Il Governo taglia 200mila dipendenti statali

| lunedì 12 Agosto 2013 - 09:47

fisco-aumentano-entrate-2013-evasione-fiscalePALERMO, 12 AGOSTO 2013 – Il nuovo piano del Governo prevede il taglio di circa 200mila posti di lavoro statali. Un duro colpo per un organico che comprende solo tre milioni di addetti. 

 

Pensionamenti anticipati per gli over 57, nessun licenziamento. Lo Stato risparmierebbe ben due miliardi di euro che andrebbero riutilizzati per gli incentivi sulla produttività dei dipendenti “sopravvissuti” al taglio.

 

Nel frattempo si registra un dato positivo: lo spread tra il Btp e il Bund tedesco è sceso a 247 punti base, ottenendo il minimo registrato da due anni a questa parte. Scende al 4,17 per cento il tasso decennale. I livelli più bassi dal 22 luglio 2011.

 

Le entrate tributarie sono state pari a 189,436 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 180, 159 miliardi del periodo gennaio-giugno 2012. Solo nel mese di giugno, le entrate sono state circa 46 miliardi, 21,5 per cento in più rispetto a giugno 2012.

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