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Palermo, Sorrentino: “Andare via? Non l’ho mai chiesto”

PALERMO, 9 SETTEMBRE 2013 – “Non ho mai chiesto la cessione a Gattuso”. Stefano Sorrentino, in conferenza stampa al Tenente Onorato, ha voluto mettere a tacere le voci che sono circolate sul suo conto durante la sessione di calciomercato appena conclusa.

 

“Una volta ho letto che stavo chiedendo la cessione a Gattuso – ha raccontato il portiere – e invece ero con le mie figlie in autostrada, al telefono con un vostro collega giornalista. Diciamo che nel calciomercato se ne dicono di tutti i colori, poi diventa anche difficile smentire tutti i giorni”.

Sorrentino ha spiegato il suo stato d’animo nell’ultimo periodo: “Ho manifestato a Gattuso la necessità di riavvicinarmi a casa “Io sono separato, non è la sede giusta per parlarne, però, da uomo, la legge sulle separazioni non è facile da affrontare. Ho parlato con Gattuso e Perinetti di questo in maniera molto limpida. Il mio agente ha sbagliato nel parlare, ha detto che non è riuscito a portarmi in Serie A, magari per riassumere una situazione e senza voler tirar fuori i miei problemi personali. Io non ho mai chiesto la cessione, l´ho anche detto su due giornali che il Palermo in Serie B vale più di tante piazze di A”.

Secondo quanto ha raccontato, il portiere avrebbe anche rischiato un grave infortunio pur di non dar adito alle voci di mercato: “Ho saltato il penultimo allenamento a Sankt Lambrecht per un problema al polpaccio e appena mi sono fermato si è cominciato a scrivere che ero vicino a un’altra squadra. Allora ho giocato un tempo e mezzo rischiando, per non dare adito alle polemiche”.

 

Sorrentino si lamenta anche del comportamento di alcuni tifosi: “Gli insulti di certi tifosi mi hanno fatto cambiare idea sulla piazza. Su Twitter il discorso stava degenerando, c´era gente che diceva che non dovevo chiamare mia figlia Viola, oppure che mi avrebbe aspettato fuori dal campo. Però se qualche giocatore va via e dice quello che pensa viene criticato. Ci sono stati giocatori insultati, poi se dicono che giocare a Palermo non è facile allora sembra che abbiano detto una cosa non vera. Se si guarda i portieri che sono stati a Palermo nessuno è durato più di sei mesi e tutti sono stati contestati. Sirigu gioca nel PSG, Viviano nell’Arsenal, Amelia nel Milan, Rubinho nel Genoa. L’ultimo portiere a fare bene qui è stato Fontana”.

 

L’ex Chievo ha parlato anche del difficile avvio di stagione dei rosanero: “Quando i risultati non vengono è inutile nascondersi dietro un dito. Abbiamo preso troppi gol. La maggior parte di testa e, visto che come centimetri ci siamo, si tratta di disattenzioni. La B è più difficile della Serie A. Bisogna registrare un po’ i meccanismi, ma col passare delle giornate acquisiremo più sicurezza. I giudizi su di me? Ho fatto tante parate importanti non messe in risalto, però il fatto che il mio nome fosse al centro del calciomercato faceva in modo che fossero un po’ strani. Ma ho i capelli bianchi e non posso stare ancora dietro alle pagelle”.

“I fischi contro l’Empoli rodono un po’ – ha continuato Sorrentino – perché anche in 10 contro 11 abbiamo battagliato contro la squadra più in forma del campionato. Gattuso? La squadra è molto attaccata al tecnico, ho avuto tanti allenatori ma lo staff di Gattuso mi ha stupito in positivo, è uno degli staff migliori che abbia mai avuto. Va data al tecnico la possibilità di continuare il proprio lavoro. Il Palermo però si toglierà delle belle soddisfazioni”.

“Il mercato? Penso siano stati fatti acquisti interessanti, abbiamo due giocatori per reparto. Se facciamo due squadre di undici giocatori sono entrambe molto forti e molto giovani. Abel? Uno che non è concentrato non fa la partita che ha fatto lui sabato”.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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