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All’Ars l’assenteismo è di casa | Venturino: “Si crei un assessore per i rapporti col governo”

Alla fine Antonio Venturino ha dovuto rinviare la seduta dell’Ars. Troppi pochi deputati trai banchi di Sala d’Ercole, ma stavolta il fenomeno, che in realtà non è affatto nuovo in quel di Palazzo dei Normanni, ha riguardato anche gli assessori. Non un membro del governo Crocetta, infatti, era presente alla discussione dei disegni all’ordine del giorno.

Da qui, dunque, la reazione del vicepresidente dell’Ars che ha sbottato: “Se il governo non riesce a garantire la presenza in aula – attacca Venturino – si istituisca la figura dell’assessore regionale per i ‘rapporti col parlamento’: potrebbe essere un modo per creare un ponte fra Palazzo d’Orleans e Palazzo dei Normanni, le due ‘anime’ di questa Regione”.

“Nel corso di una recente conferenza dei capigruppo – ha detto Venturino – il presidente Crocetta si era impegnato a fare essere presenti almeno due assessori ad ogni seduta. Invece ancora oggi questo impegno è stato disatteso, e non si tratta certo di un episodio sporadico. Ma il parlamento non può continuare ad essere mortificato dalle continue assenza degli assessori”. A suffragio del vicepresidente la fotografia postata su Facebook da Giorgio Ciaccio. Il deputato del Movimento 5 Stelle posta sul popolare social network una panoramica dell’aula deserta “Sembra la foto dell’altra volta – scrive – E invece è quella di oggi”.

La proposta di Venturino sull’assessore per i rapporti col parlamento sarebbe “a costo zero”. “Non dovremmo spendere un euro in più – dice – basterebbe indicare un deputato in carica, al quale non andrebbe alcuna indennità aggiuntiva. In fondo nel governo nazionale c’è il ministro per i rapporti col parlamento, evidentemente c’è bisogno di una figura con questa funzione”. Ma per Venturino il problema non si limita ai lavori d’aula.

E se Venturino richiama la giunta, il capogruppo del Pdl, Nino D’Asero fa lo stesso con il covernatore Crocetta, che ancora non ha riferito all’Assemblea sul momento delicato che sta attraversando tutto il governo per gli screzi tra il Pd e il Megafono del governatore. “Valuteremo seriamente la possibilità di non mettere piede in Aula fino a quando il governatore non vi entrerà per relazionare al parlamento siciliano – dice D’Asero – sulla situazione reale della sua maggioranza di governo. In un periodo del genere, ci aspettavamo che quanto meno l’appuntamento di domani, Crocetta, non lo avrebbe disertato”.

A lamentarsi sono stati i deputati del gruppo Pds-Mpa Lo Sciuto e Greco, che denunciano l’assenza dell’assessore Bonafede all’incontro con la V commissione Lavoro dell’Assemblea. Avrebbe dovuto chiarire alcuni dubbi in merito ai bandi, tra cui l’avviso di selezione pubblica per il passaggio degli operai degli sportelli Multifunzionali assunti con l’avviso 1 e 2 del 2010 al Ciapi”.

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Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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