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Precari, D’Alia rassicura:|“Il Governo farà la sua parte per la stabilizzazione”

di Redazione

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Precari, D’Alia rassicura:|“Il Governo farà la sua parte per la stabilizzazione”

| sabato 26 Ottobre 2013 - 14:52
Precari, D’Alia rassicura:|“Il Governo farà la sua parte per la stabilizzazione”

Le proroghe per i precari si faranno: a rassicurare i 24 mila lavoratori della Regione siciliana in bilico è il ministro della Pubblica amministrazione Gianpiero D’Alia, oggi a Palermo per partecipare al comitato provinciale dell’Udc. “Il governo non ha mai fatto venire meno la propria disponibilità e continuerà a lavorare con il presidente Crocetta e con i tecnici della Regione per dare una mano”, ha confermato il ministro appoggiando quanto detto negli scorsi giorni da Cisl. “È chiaro che c’è la necessità che la Regione intervenga e che lo faccia subito”.

Proprio sul governo siciliano, il ministro della PA non ha dubbi sul ruolo del suo partito nella vicenda della mozione di sfiducia al governatore Crocetta: “Mi pare difficile che la mozione di sfiducia passi e comunque noi non siamo interessati”. Poi ricorda che la situazione dei precari “non é responsabilità del governo Crocetta: mel 2006 e 2007, lo Stato è intervenuto con una legge per stabilizzare i precari, compresi quelli siciliani e non è stata utilizzata, nel 2010 è intervenuto con una legge per consentire la stabilizzazione dei precari della siciliani e la Regione ma non è avvenuto, speriamo che questa sia la volta buona”

D’Alia ha sottolineato che “Con i parlamentari del Pdl dell’Udc e del Pd abbiamo pensato a una norma sulla stabilizzazione dei precari siciliani della pubblica amministrazione siciliani, che ovviamente non può andare in contrasto con le leggi statali, con la Costituzione e con il parere della Ragioneria generale, che ha detto con chiarezza che le risorse, per stabilizzare i precari siciliani e per evitare che la stabilizzazione diventi un modo per far saltare in aria i comuni siciliani, debbano essere legate in via esclusiva ad una politica di risanamento economico e finanziario della Regione, che servono a finanziarla”.

Abbiamo previsto la proroga di tutti contratti fino al 2016 – ha aggiunto il ministro-, se la Regione attiverà le procedure sulla riorganizzazione dei servizi delle amministrazioni e se avvierà già dalla prossima manovra economica una politica dei tagli di spesa che servono a coprire stabilmente le assunzioni dei precari”. Riferendosi allo stato di agitazione del personale precario della Pa promosso da alcuni sindacati ha concluso “Mi sembra eccessiva una reazione rispetto ad un tema che é stato affrontato e su cui il governo ha fatto la sua parte”.

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