Beppe Grillo liste proscrizione giornalisti

Un buon modo per far parlare di sé, riempire le piazze e, perché no, dare il via alla campagna elettorale in vista delle prossime elezioni europee. Arriva, dunque, la terza edizione del “Vaffa-day”, organizzato da Beppe Grillo e sodali. Il primo da quando il M5s esiste ufficialmente e siede in Parlamento.

In quel di Genova erano attese oltre centomila persone, che in realtà si sono “ridotte” a quarantamila. L’intento? Mandare a casa “gli incapaci predatori” al governo. Una manifestazione di condivisione, oltre che di protesta. I tanti parlamentari grillini giunti nel capoluogo ligure, infatti, non saliranno sul palco dei comizi, ma rimarranno nelle aree comuni e nei gazebo, per mettersi a disposizione di richieste e curiosità da parte dei cittadini.

“Sono fiero di essere un populista insieme a voi. E siamo populisti arrabbiati”, è il debutto di Beppe Grillo al suo terzo Vaffaday, che spara subito alto attaccando il capo dello Stato Giorgio Napolitano: “Si sono messi in tre a fare un governo in una notte, abbiamo pronto l’impeachment per Napolitano, se ne deve andare”.

Il motivo della rabbia contro Napolitano? “Si è raddoppiato la carica e ha distrutto i nastri con le intercettazioni con Mancino. Rimarrai solo Napolitano, tradirai l’italia da solo”.

Grillo non si risparmia sulla riforma elettorale e sull’Europa: “Questi politici sono mentitori, ci dicono che siamo per il Porcellum quando abbiamo raccolto migliaa di firma contro”, tuono il comico genovese: “Sono studo. Andiamo oltre. Vogliare un referendum per votare se rimanere dentro l’euro. Perché ci hanno truffato, ci siamo trovati dentro senza poter dire nulla.

Poi il co-fondatore del Movimento 5 stelle dedica parte del suo intervento alla battaglia contro i politici: “Sono vigliacchi, daremo loro l’estrema unzione. Non faremo mai alleanze con gli altri schieramenti politici”. Sui senatori a vita, Grillo è deciso: “Vanno aboliti, gli si dà una targa e basta”