incidente enna
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Il manto stradale viscido e forse l’eccessiva velocità sarebbero alla base del grave incidente in cui hanno perso la vita sabato tre ragazze del catanese. Il tragico scontro è avvenuto sulla statale 117 Bis, che collega Piazza Armerina e Valguarnera, in un punto spesso teatro di numerosi incidenti. Proprio per rendere più sicuro quel tratto insidioso, denominato “curva della morte”, è partita una petizione sul web.

I feriti sono in tutto cinque, di cui uno grave. Il 31enne P.M., di Piazza Armerina si trova ancora in prognosi riservata all’ospedale Umberto I di Enna. Ha riportato un trauma cranico e fratture multiple in tutto il corpo. Uno dei sopravvissuti è stato interrogato dai carabinieri di Piazza Armerina

Secondo quanto ricostruito finora dai carabinieri di Piazza Armerina, la Peugeot 208 sulla quale viaggiavano le tre vittime ha perso aderenza in una curva, al chilometro 37+500, a causa della pioggia e probabilmente dell’eccessiva velocità. La vettura ha invaso la corsia opposta, scontrandosi con altri due veicoli, tra cui anche l’Opel Corsa su cui viaggiava il giovane rimasto gravemente ferito.

Le vittime, colleghe di lavoro, sono Maria Carmela Lucuano Mamao, 21 anni, deceduta all’ospedale di Enna, la seconda è Jenisha Soorkea, 24 anni, studentessa di Scienze politiche all’Università di Catania, morta all’ospedale di Piazza Armerina e la terza vittima è Federica Barbagallo, 19 anni, di Valverde. Viaggiavano tutte su una Peugeot 208, insieme a due ragazzi di 19 e 23 anni.

La Procura di Enna rilascerà oggi il nulla osta per restituire alle famiglie i corpi delle tre giovani morte nell’incidente. Sui loro cadaveri non sarà effettuata l’autopsia.