Sarà una giornata di maltempo intenso anche quella di oggi, soprattutto sulle regioni centro-meridionali e sulle Isole. Da stamattina e per le prossime 24-36 ore, come si apprende dal bollettino meteo della Guardia costiera, si prevede il persistere, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia, Puglia, Basilicata e Calabria. I fenomeni daranno luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Questo a causa di una circolazione depressionaria sul Mediterraneo meridionale.

Una donna di 57 anni di Pescara, Anna Maria Mancini, è affogata in un sottopasso con la sua auto sommersa da tre metri d’acqua. Alle 5:30 del mattino era riuscita a contattare il marito con una telefonata, chiedendo aiuto. L’uomo ha lanciato l’allarme ma non c’è stato nulla da fare. Il cadavere è stato poi recuperato dai vigili del fuoco.

Un uomo di 30 anni ha invece perso la vita in Calabria. La vittima si trovava con una seconda persona di 53 anni è rimasta ferita: i due sono stati sorpresi da un’onda mentre pescavano alla foce del fiume Crati, nel pressi di Rossano.

Un treno è deragliato sulla linea Potenza-Foggia alle 23:10 di ieri sera nei pressi di Cervaro nel Foggiano, dopo l’esondazione del fiume Carapelle. Due persone sono rimaste ferite in maniera grave. Al momento del deragliamento sul convoglio vi erano solo due passeggeri oltre al macchinista e al capotreno. Questi ultimi, 53 e 56 anni, sono ricoverati in prognosi riservata ma non sono in pericolo di vita. Sono già stati dimessi i due passeggeri che hanno riportato lesioni e ferite guaribili in pochi giorni. La circolazione sulle linee Foggia-Potenza e Barletta-Spinazzola è stata sospesa.

Nelle Marche la pioggia, caduta incessantemente dalla notte scorsa, ha fatto esondare il fiume Tenna e il Tesino, in provincia di Fermo. Alcune persone sono state evacuate dalle loro abitazioni nel comune di Sant’Elpidio a Mare, e anche l’Ete Morto, l’Ete Vivo e il fiume Chienti, che attraversa la provincia di Macerata, sono ai livelli di guardia. Nel Maceratese una frana blocca la Sp 132 fra Camerino e Muccia. Trenitalia ha annunciato la sospensione dei  viaggi dei treni regionali sulla linea Ancona-Pescara.

Una massa di fango e detriti ha divelto una tubatura del gas a Villa Sant’Antonio di Visso. Interruzioni per frane anche sulla Ss 4 a Comunanza e la Sp 239 in provincia di Ascoli Piceno. Aperte da stamani le Sale operative provinciali di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, che coordinano gli interventi di soccorso, in contatto con la Sala operativa regionale della Protezione civile ad Ancona.

Intanto la pioggia ininterrotta e abbondante caduta su Pescara e nell’entroterra ha già causato diversi danni e sta creando difficoltà agli abitanti della zona. Il comune di Pescara ha fatto evacuare circa 1500 persone di villaggio Alcione, considerato che a fosso Vallelunga il torrente ha raggiunto il livello di allarme, e le famiglie sono state dirottate, con il supporto della protezione civile, al palazzetto dello sport di via Rigopiano, anche se molti hanno trovato una sistemazione autonoma. L’ondata di maltempo che ha colpito l’Abruzzo e, in particolare, il litorale adriatico, sta provocando disagi alla circolazione dalla notte scorsa. Salva solo L’Aquila dove, comunque, la situazione meteorologica viene monitorata costantemente.

Strade e sottopassi allagati nella zona dello stadio Adriatico e a San Donato. Le zone in questione sono state chiuse al traffico, soprattutto in quelli dove l’acqua ha raggiunto livelli di guardia. Le scuole rimarranno chiuse sia oggi che domani.

Problemi anche nell’entroterra dove si sono verificati numerosi smottamenti e frane in diverse strade provinciali che sono state chiuse al transito. A Montesilvano le piogge hanno isolato tutta la fascia della Riviera e la via Vestina, mentre numerose frane hanno interessato la zona Colle. Anche qui le scuole rimarranno chiuse, così come a Marina di Città Sant’Angelo.

In Sardegna l’allerta meteo avrà validità almeno fino a domani. Moderato rischio di livello idrogeologico in Gallura e nei bacini Flumendosa-Flumineddu. La pioggia è continua e insistente anche se la quantità d’acqua non p considerata preoccupante.

Ieri sono state  sospese le ricerche con le squadre specializzate che per due settimane hanno battuto palmo a palmo la zona fra Onani’ e Bitti (Nuoro) per trovare l’unico disperso dell’alluvione del 18-19 novembre, Giovanni Farre, 62 anni. La decisione è stata presa dalla prefettura di Nuoro.