Tragedia a Catania: è morto Francesco Scuderi, il presidente della Nuoto Catania. Il numero uno della società di pallanuoto si trovava sul tetto della piscina Zurria: è caduto mentre effettuava dei controlli.

Il numero uno della società di pallanuoto dopo essere stato ricoverato in prognosi riservata e in gravi condizioni , è morto all’ospedale Vittorio Emanuele. Scuderi aveva 48 anni e  lascia la moglie Monica e due bambini Giorgia e Gabriele, di 1 e 4 anni.

Il dirigente della squadra che gioca nel campionato maschile di A2 è precipitato dal tetto della piscina che il Nuoto Catania ha in gestione dal Comune. Era al lavoro per preparare la struttura al debutto della squadra al debutto con la Vis Nova di Roma: il presidente era salito su un ponteggio per verificare i danni quando è avvenuto l’incidente.

Sul tetto della piscina Zurria ,il presidente stava verificando le cause di alcune infiltrazioni: probabilmente a causa delle forti piogge, la struttura si era danneggiata.

Sconvolto il presidente regionale della Federazione Italiana Nuoto, Sergio Parisi, che sta rientrando d’urgenza a Catania subito dopo aver saputo la notizia. I due erano legati da una profonda amicizia: “Eravamo amici da una vita”, dice Parisi, profondamente scosso: “La sua prima passione era la pallanuoto, si è sempre dedicato a questo sport: lo ha praticato da giovane e poi ha deciso di insegnare. La sua vita ruotava intorno allo sport e al mondo del nuoto: siamo tutti senza parole”. Profondo cordoglio anche dal Comune della città etnea: “Ha dato la sua vita per lo sport”.

Dal web, avversari, amici e ammiratori piangono la scomparsa del presidente Scuderi. Il presidente dell’Orizzonte Catania Nello Russo in lacrime: “Faremo sport per lui”

FOTO: FRANCESCO SCUDERI, UNA VITA PER LA PALLANUOTO