Giovanni Ardizzone non ci sta. “Giudico molto grave che si sia giunti a dicembre inoltrato senza che i documenti di bilancio siano posti nella disponibilità del parlamento regionale, – dichiara il presidente dell’Assemblea regionale siciliana – avverto pertanto la necessità di richiamare il governo alle sue responsabilità istituzionali quale organo che deve presentare il bilancio ponendo il parlamento nelle condizioni di poter esaminare il bilancio nel rispetto dei tempi previsti”.

L’esponente dell’Udc, all’inizio della seduta, ha “bacchettato” il governo regionale, colpevole a suo dire di non aver ancora presentato la manovra economica che dovrebbe essere approvata entro il 31 dicembre. “La conferenza dei capigruppo di ieri – ha detto Ardizzone – ha preso atto che ad oggi i disegni di legge di bilancio e finanziaria non sono stati depositati in assemblea. Tutto ciò sta determinando da due mesi una condizione che non ha mai avuto precedenti nella nostra esperienza istituzionale e che non esito a definire ‘estremamente delicata’. Siamo fuori dal corretto e ordinario svolgersi dei rapporti istituzionali e delle responsabilità”.

“Un vulnus – ha concluso – per di più nella procedura di Bilancio, che più di ogni altra rappresenta l’ambito che segna la natura dei rapporti tra governo e parlamento”.