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Amazon lo fa via aria, Google lo fa via terra: indispettita dall’azienda di Bezos che ha promesso di consegnare i futuri pacchi utilizzando dei droni volanti, il colosso di Mountain View si butta sulla robotica. Sembra che Google abbia intenzione di sostituire i corrieri (ed i postini in carne e ossa) con dei robot “trasportati” dalle famose auto senza pilote inventate da Big G attraverso le quali vengono catturate le immagini poi disponibili su Street View.

Larry Page, cofondatore di Google, in un post sul proprio profilo di Google + ha commentato così il progetto: ”Sono felice per il prossimo progetto di Andy Rubin. La sua ultima scommessa, Android, è nata come un’idea folle finendo col mettere un supercomputer in tasca a centinaia di milioni di persone. Siamo ancora all’inizio di questo nuovo cammino, ma non vedo l’ora di vedere cosa accadrà.”

Andy Rubin, l’ideatore di Android, è infatti la mente dietro a questo progetto: secondo quanto rivelato al New York Times, Rubin ha acquistato segretamente da luglio a oggi sette start-up che si occupano proprio di robotica.

Nello specifico, le start-up acquistate sono: Industrial Perception, che si occupa dell’apparato visivo e motorio; Schaft, formata da un team di scienziati della Tokyo University, assieme a Meka e Redwood Robotics, le quali forniranno sembianze “umanoide” ai futuri robot; Holomni, start-up famosa per le sue innovazioni in campo di ruote; Bot & Dolly, produttrice di sistemi di videoripresa e infine Autofuss, che si occuperà di advertising.

Il progetto Google Robots è ancora lontano dalla realtà, ma come ricorda lo stesso Rubin: ” Il progetto dell’auto automatica era fantascienza quando l’abbiamo inaugurato. Ora è a portata di mano”.