proteste anti-governative in Thailandia

Continuano le proteste anti-governative in Thailandia. L’ultima manifestazione si è tenuta davanti al quartier generale della polizia a Bangkok. Suthep Thaugsuban, il leader del fronte che chiede le dimissioni della premier, Yingluck Shinawatra, ha promesso una tregua ma solo per la giornata di oggi, in occasione dell’86mo compleanno del re Bhumibol Adulyadej. “Dall’alba di giovedi’ ricominceremo e combatteremo ogni giorno fino alla vittoria”, ha assicurato.

Al momento le forze armate non avranno nessun ruolo nella repressione dell proteste. La conferma arriva dal capo di Stato maggiore della Marina: “Tutti concordano che le forze armate non assumeranno un ruolo guida in questa situazione e che non ci saranno colpi di Stato perché riteniamo che la tensione si stia allentando e che presto la situazione tornerà alla normalità”, ha dichiarato l’ammiraglio Narong Pipathanasai dopo aver incontrato i capi di Stato maggiore di esercito e aeronautica per valutare possibili iniziative.

Si tratta di una rassicurazione importante in un Paese, la Thailandia, in cui negli ultimi 80 anni i militari hanno portato a termine o tentato 18 colpi di Stato, l’ultimo nel 2006 per rovesciare Thaksin Shinawatra, il magnate ora in esilio fratello dell’attuale premier Yingluck.