“Il presidente del Senato è avvertito. Se dovesse piegare i propri comportamenti alle pretese di partito o di frazioni di partito, verrebbe meno al suo ruolo istituzionale e le reazioni sarebbero proporzionate ad un comportamento cosi’ grave”. È l’avvertimento di Ncd, per bocca del portavoce Maurizio Sacconi, al presidente del Senato, Pietro Grasso in merto all”iter della riforma elettorale non venga spostato dal Senato alla Camera.

“La provocatoria richiesta a maggioranza della Conferenza dei capigruppo della Camera corrisponde al malcelato tentativo di alcuni ambienti politici fino a ieri di non fare nulla e domani di provocare la crisi di governo attraverso la ricerca di maggioranze diverse da quella che lo sostiene”, aggiunge Sacconi.

“Il Senato peraltro ha avviato un iter operoso attraverso il Comitato ristretto della commissione Affari costituzionali che è impegnato a produrre risultati entro poche settimane”. Sacconi precisa “Noi siamo tra coloro che volevano ieri, così come vogliono oggi, la riforma della legge elettorale in quanto quella vigente si è rivelata concausa di una grave frattura tra la società’ e le istituzioni rappresentative”, conclude Sacconi.