La tre giorni di coppa Italia si chiude con la netta vittoria della Sampdoria sul Verona. Un 4-1 che non ammette repliche, quello blucerchiato, firmato da Sansone, Bjarnason, Krsticic e Renan. In mezzo il gol di Longo che aveva riacceso le speranze veronesi.

I due tecnici approfittano del turno infrasettimanale di coppa per dar spazio a chi ha giocato di meno. i tifosi di casa hanno finalmente la possibilità di vedere Fiorillo tra i pali, da giovane considerato il vero erede di Buffon; il giovane Fornasier in difesa, Petagna in campo dal primo minuto, e il ritorno da titolare di Maresca.

Mandorlini concede minuti al bulgaro Mihaylov tra i pali, all’inedita coppia d’attacco Cacia-Longo e ai prospetti Sala e Cirigliano a centrocampo.

Il vantaggio della Samp arriva dopo 15 minuti con Sansone che con un sinistro in area piazza il pallone lì dove il portiere veronese non può arrivare. Cinque minuti dopo replica l’islandese Bjarnason che permette ai blucerchiati di andare al riposo in vantaggio di due reti.

Nella ripresa il Verona accorcia le distanze al 19′ con Longo ben servito dal neo entrato Martinho. A questo punto i gialloblu ci provano e mettono dentro anche Jankovic e Toni nel tentativo di giungere almeno a un pari.

Krsticic, però, spegne ogni velleità dei veneti a sette minuti dalla fine, sfruttando gli spazi lasciati dalla retroguardia veronese. Contropiede e rete che mette il sigillo al match da parte del serbo.

La ciliegina sulla torta di una partita che rilancia, almeno da un punto di vista morale, le ambizioni della Samp la mette Renan all’88’. Finisce così una partiuta tutt’altro che bella nonostante il punteggio ampio.Per Mihajlovic è la prima vittoria da tecnico della Sampdoria che agli ottavi troverà la Roma.

IL QUADRO DEGLI OTTAVI (9/1/2014):

MILAN-SPEZIA

NAPOLI-ATALANTA

ROMA-SAMPDORIA

JUVENTUS-AVELLINO

CATANIA-SIENA

LAZIO-PARMA

FIORENTINA-CHIEVO

UDINESE-INTER