approvata la riforma delle province

“Il nostro obiettivo è quello di portare in Aula Bilancio e Finanziaria entro l’anno”, ha detto Antonello Cracolici, presidente della commissione Affari istituzionali dell’Ars. Il Partito democratico ha fiducia nelle parole del governatore Rosario Crocetta che ha assicurato che “quest’anno la Sicilia non dovrà ricorrere all’esercizio provvisorio, ma riuscirà ad approvare i documenti contabili entro la fine del 2013”.

“È importante – ha proseguito Cracolici – anche perché questo si intreccia con la vicenda della proroga e della stabilizzazione dei precari. Speriamo di farcela”.

Approvati i documenti contabili, sulla testa del presidente della Regione potrebbe gravare nuovamente lo spettro del rimpasto di Giunta chiesto dagli alleati di maggioranza. “Ci penseremo dopo aver fatto il nostro lavoro sulle leggi finanziarie. Rimpasto, comunque, è una brutta parola, su questo sono d’accordo con Crocetta. Preferisco – ha detto Baldo Gucciardi, capogruppo del Pd all’Ars – pensare che si tratti di un rafforzamento politico della Giunta. Il Pd fino all’approvazione di Bilancio e Finanziaria lavorerà sodo e in silenzio, credo che si stia facendo un buon lavoro.  Penso che scongiureremo l’esercizio provvisorio”.

“Non vogliamo un braccio di ferro né uno scontro, ma un confronto con il presidente, non c’è nessuna lotta per le poltrone. La nostra posizione – ha aggiunto il segretario regionale del Pd Giuseppe Lupo – è quella espressa nel corso delle ultime due direzioni regionale del Pd, in cui abbiamo chiesto il rafforzamento della Giunta regionale e non per un capriccio, ma per aiutare il presidente Crocetta a governare con una Giunta politicamente forte, fatta di assessori che siano all’altezza del compito e che possano rappresentare pienamente il Pd”.

“Ci fa piacere che anche l’Udc condivida questa posizione – ha aggiunto- Il presidente ha detto che il momento di parlare della Giunta sarà gennaio. Intanto, mettiamo al centro la questione del lavoro e dei precari. La priorità assoluta è approvare prima della fine dell’anno la legge di stabilità e la legge salva-precari, sarebbe negativo andare in esercizio provvisorio”.