È durata sette giorni la detenzione ai domiciliari dell’avvocato Ennio Cipolla coinvolto nel blitz dei giorni scorsi contro una presunta banda che organizzava finti incidenti per truffare le assicurazioni.

Il legale di Partinico è stato rimesso in libertà dopo avere reso interrogatorio davanti al gip Piergiorgio Morosini. L’istanza di scarcerazione è stata presentata dagli avvocati Teresa Re e Nino Zanghì.

“Ha svolto solo una regolare attività professionale”, hanno detto i legali. Sono venute meno le esigenze cautelari dopo che Cipolla ha respinto le accuse e fornito spiegazioni sulle pratiche contestate.