manolo gabbiadini Sampdoria-Catania 2-0

Il Catania perde anche a “Marassi” con la Sampdoria per 0-2, le reti sono state siglate da Edèr e Gabbiadini. Era uno scontro salvezza e i rossoazzurri lo hanno perso sprofondando sempre di più nelle sabbie mobili della zona retrocessione.

Ottava sconfitta consecutiva fuori casa per il Catania, la squadra che ha conquistato meno punti in trasferta questa stagione. Prima vittoria della gestione Sinisa Mihajlovic, allenatore della squadra che ha conquistato meno punti tra le mura amiche.

La Sampdoria si dimostra la bestia nera del Catania. I rossoazzurri hanno vinto solo una volta (il 27 dicembre 1964, 0-1 firmato Facchin) nei venti precedenti disputati a Genova.  Quattro pareggi e ben quindici vittorie per i blucerchiati che oggi hanno condannato il Catania all’ultimo posto in campionato con un distacco di tre punti rispetto alla penultima in classifica.

Nel primo tempo, il Catania aspetterà la Sampdoria nella propria metà campo. La difesa a zona dei rossoazzurri permette alla squadra di Mhajlovic di potersi spingere fino alla trequarti, ma senza poter andare oltre, così da essere obbligati a cercare la soluzione da fuori.

Un episodio discutibile al decimo minuto: Edèr supera Gyomber ed entra in area di rigore, prima di precipitare a terra. Per l’arbitro è tutto regolare. Il primo tiro degno di nota di Manolo Gabbiadini al 13’, quando sfrutta un ottimo movimento di Soriano che riesce a trascinarsi due difensori del Catania e prova il sinistro in diagonale che Frison devia in calcio d’angolo. Tanti falli nella metà campo che determineranno lunghe interruzioni. Il primo tempo termina senza sussulti.

Il Catania continua con il suo fortino difensivo che, però, cade nel secondo tempo con un gol di Edèr, decisamente il migliore in campo: un cross di De Silvestri trova lo slancio di Edèr, liberatosi dalla doppia marcatura di Biraghi e Gyomber, che batte Frison con il suo colpo di testa.

Il gol obbliga De Canio ad abbandonare la mentalità difensiva e la difesa a cinque, con l’ingresso di due attaccanti. Adesso ci sono molti più spazi e il Catania rischia di subire il raddoppio con Edèr che si è visto parare un buon tiro da Frison.

Lo stesso Frison, però, non può nulla su una perla di Gabbiadini che al 76’ chiude la gara con un missile trova il palo lontano alle spalle del numero uno del Catania. Nel finale la Sampdoria tenta di rendere il punteggio ancora più netto, Frison è bravo ad evitare il gol in due occasioni rispettivamente su Obiang e Gabbiadini.

TABELLINO

SAMPDORIA (4-2-3-1): Da Costa 6; De Silvestri 6,5, Gastaldello 6,5, Mustafi 6,5, Costa 6,5 (Regini 79’  s.v); Obiang 6,5, Palombo 6,5; Gabbiadini 7.5, Soriano 6,5, Eder 7,5 (Wszolek 85’  s.v); Pozzi 5,5 (Krstisic 57’  6). A disposizione: Fiorillo, Salamon, Fornasier, Maresca, Gentsoglou, Renan, Wszolek, Krsticic, Regini, Sansone, Gavazzi, Petagna. Allenatore: Sinisa Mihajlovic

CATANIA (5-4-1): Frison 6; Peruzzi 5,5 (Keko 58’  5,5), Legrottaglie 6, Spolli 6,5, Gyomber 5,5, Biraghi 5,5; Castro 6 (Boateng 70’  6), Guarente 6, Plasil 6,5, Monzon 6 (Maxi Lopez 58’  5,5); Leto 6,5. A disposizione: Andujar, Pablo Alvarez, Capuano, Freire, Maxi Lopez, Petkovic, Keko, Boateng, Ficara. Allenatore: Luigi De Canio

Reti: Edèr 59’, Gabbiadini 76’

ARBITRO: Celi di Bari