“Fermarsi a guardare la pagliuzza delle differenze rispetto alla grandezza globale è pura miopia che può far vincere una singola campagna elettorale ma alla fine costruirà solo macerie”. Parole forti quelle del premier Enrico Letta intervenuto oggi  a un convegno sull’Europa a Milano. Presenti il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e del primo ministro della Slovenia Alenka Brutusek.

L’Expo di Milano al 2015 porterà “investimenti, posti di lavoro, la creazione di infrastrutture – ha assicurato il premier – e milioni di persone in Italia che vedranno un Paese migliore e se ne innamoreranno”. Il presidente del Consiglio torna con la memoria a quello che accadde con le Olimpiadi del ’60 “che portarono l’Italia tra i primi 7 Paesi del mondo. Quest’Expo porterà l’Italia a essere protagonista e l’Europa a fare la guida del pianeta. Un evento “fondamentale per il nostro Paese – ha ribadito Letta – che farà di Milano la capitale dell’Europa”.

“Oggi con l’Expo – ha aggiunto il premier – abbiamo l’occasione di mostrare al mondo l’Italia, un Paese che continua a crescere e che vuole essere protagonista del futuro”. L’Expo di Milano “avrà lo stesso impatto che ebbero le Olimpiadi del ’60’, che mostrarono al mondo il miracolo italiano”.

Nessun rallentamento, a quanto emerge, su come stanno procedendo i lavori di Expo 2015. Il premier  ha affermato che: “Tutto sta andando esattamente come doveva andare”. A questo proposito ha voluto ringraziare “per il recupero dei tempi”  il sindaco Giuliano Pisapia e il presidente della Regione Roberto Maroni: “Sono i due principali attori istituzionali che insieme al governo nazionale stanno facendo il loro lavoro al meglio”.

“Il lavoro che insieme stiamo facendo – ha sottolineato Letta – è la dimostrazione che abbiamo imparato la lezione. L’Italia vince quando fa gioco di squadra, tra istituzioni diverse, di colori politici diversi ma proprio per questo si può essere il miglior esempio di un’Italia che può vincere, e che in questo caso sono sicuro vincerà”. Rivolgendosi poi al presidente della Commissione europea Jose’ Manuel Barroso, presente alla firma, Letta si è detto “orgoglioso del fatto che questo sia un Expo europeo. E non c’è alcuna contraddizione con il fatto che sia l’Expo italiano. Per noi questo è un elemento che unisce e che rende ancora più forte quello che stiamo facendo, sapendo che la ripresa, la crescita di posti di lavoro, abbattere le disuguaglianze sono gli elementi di fondo al quale tutti insieme lavoriamo. L’Expo è fatto esattamente per questo”.