giuseppe lupo vicepresidente ars

Le primarie del Partito democratico si sono concluse con la vittoria finale di Matteo Renzi, il grande favorito della vigilia. Tra i sostenitori del sindaco di firenze c’era anche il  segretario regionale del Pd siciliano, Giuseppe Lupo, che ha ben accolto il risultato delle urne nell’isola, con oltre 130 mila elettori corsi ad affollare i gazebo nelle piazze, a dimostrazione è “che sono state una grande festa e testimoniano che in Sicilia c’è una grande volontà di cambiamento”.

“Ci sarà una nuova fase di rilancio dell’azione del Partito democratico a livello nazionale, – ha proseguito – grazie all’impulso che darà il nuovo segretario Matteo Renzi, a cui corrisponderà uno slancio del Pd anche in Sicilia, dove il partito è impegnato a governare in tanti Comuni e alla Regione per rispondere ai bisogni veri della gente”.

“Questo ci carica di responsabilità” ha aggiunto Lupo in conferenza stampa per presentare gli eletti in Sicilia, che andranno a far parte dell’assemblea nazionale del partito, che si riunirà per la prima volta domenica prossima a Milano. “Ho apprezzato le parole di Renzi nei confronti di Pittella, Civati e Cuperlo; la Sicilia manda all’assemblea nazionale 65 componenti rispettando la parità di genere. Abbiamo celebrato un congresso a partire dal territorio, in oltre 400 circoli della Sicilia, abbiamo eletto la nuova segreteria, abbiamo fatto un percorso importante che deve portarci a occuparci meglio del Paese e a impegnarci a governare meglio anche la Sicilia”.

“Il partito – ha proseguito il segretario regionale – deve trovare capacità di sintesi e fare quadrato”. Parlando della nomina a responsabile nazionale del Pd di scuola e welfare, che Matteo Renzi ha affidato al deputato palermitano Davide Faraone, Lupo ha detto: “a lui vanno i migliori auguri, il partito esce più unito e più forte”.

“Le decisioni politiche del partito – ha continuato Lupo – sono quelle espresse nel corso delle due ultime direzioni regionali, ne convocheremo un’altra, il Pd è pronto a essere protagonista e a un confronto. Ci sono stati frequenti incontri insieme ai gruppi parlamentari dell’Udc, Articolo 4, Megafono e Drs, e con gruppi non di maggioranza perche’ riteniamo che di fronte a temi significativi serve dialogo e confronto e questo in particolare ha riguardato i rapporti con l’Udc”.

Poi il discorso torna sull’ombra del rimpasto, che sempre aleggia sul governo Crocetta, la chiosa di Lupo: “Chiediamo il rafforzamento della giunta Crocetta, il presidente ha detto che ne parleremo a gennaio e per noi va bene. Il nostro obiettivo è aiutare il presidente a governare meglio la Sicilia per rispondere meglio ai bisogni veri dei siciliani”.

“Con il presidente della Regione – ha aggiunto – abbiamo intrattenuto, in queste settimane, un confronto leale e positivo. Abbiamo fatto bene a condividere con Crocetta la posizione per approvare presto e bene la legge salva-precari, per consentire il rinnovo dei contratti dei lavoratori precari dei comuni e della sanità, ma anche a prevedere una loro futura stabilizzazione. Siamo impegnati nel confronto con il governo Letta perché anche a livello nazionale, ci sia data la possibilità di far rispettare questa legge, che vogliamo approvare in Sicilia”. “Abbiamo altri appuntamenti in calendario – ha concluso il segretario del Pd – speriamo di approvare entro l’anno bilancio e finanziaria”.