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Dopo gli scontri, i caschi sotto braccio dei poliziotti e i blocchi stradali della prima giornata di protesta del Movimento dei Forconi, le manifestazioni continuano in tutta Italia, da Bergamo a Palermo passando ovviamente per Torino dove la giornata di protesta continua con presidi, blocchi, rallentamenti, cortei e supermercati chiusi o a cui è impedito l’accesso ai clienti, in una situazione di caos continuamente mutevole e imprevedibile. Tutti i mercati cittadini sono deserti.

Questa la mappa della  protesta, regione per regione:

PIEMONTE – Cortei, presidi e blocchi. E’ Torino uno degli  epicentri della protesta, che sta causando diversi disagi alla  cittadinanza. Manifestazioni anche in provincia di Torino,  comprese Val Susa e Pinerolese. Volantinaggi e presidi anche  nelle altre sette province piemontesi, dove si segnalano minori  problemi.

LOMBARDIA – Occupato a Milano piazzale Loreto. Disagi su  alcune strade per il volantinaggio. Code e rallentamenti nel  bergamasco, anche in centro città a causa di alcune auto fatte  andare a velocità ridotta. Rallentamenti anche allo svincolo di  Mantova Nord sull’Autobrennero.

VENETO – I presidi hanno provocato disagi specie al traffico  sulle autostrade. Il casello di Soave sulla A4 è stato chiuso in  entrambi i sensi, forti rallentamenti vi sono stati al casello  di Montecchio Maggiore, sempre in A4, e a Treviso sulla A27.

FRIULI-VENEZIA GIULIA – Un migliaio di persone ha bloccato  per un paio d’ore la circolazione stradale a Monfalcone  (Gorizia). Gran parte dei manifestanti era costituita da operai  delle ditte in subappalto di Fincantieri.

LIGURIA – Poche decine di manifestanti hanno bloccato la  ferrovia, in due riprese, occupando i binari della stazione di  Oneglia/Imperia. La linea internazionale Genova-Ventimiglia è  stata interrotta. A Savona i binari sono stati occupati e subito  sgomberati dall’intervento delle forze dell’ordine. A Genova  sono previsti filtri per l’accesso alle stazioni.

EMILIA-ROMAGNA – volantinaggio e rallentamenti al casello  autostradale Modena nord e a Parma in uscita dall’A1, presidio  di una quindicina di forconi in Piazza Maggiore a Bologna.

TOSCANA –  Una decina in tutto le persone che hanno  distribuito volantini alla Fortezza da Basso di Firenze, senza  intralci al traffico. Pochi disagi anche a Viareggio, dove ieri  il traffico in entrata era bloccato a intermittenza.

MARCHE – Secondo giorno di presidio davanti al Teatro delle  Muse ad Ancona di un gruppetto di aderenti al movimento dei  Forconi, che espongono cartelli e striscioni contro ‘Stato’ e  ‘tasse’.

LAZIO – A Roma blindati Montecitorio, palazzo Chigi, Palazzo  Madama e Quirinale, in vista delle proteste di domani nella  Capitale. Prosegue a piazzale Ostiense un presidio dei  manifestanti che stanno decidendo anche “azioni eclatanti” non  violente. Continua la protesta a Frosinone, con una ventina di  autotrasportatori fermi al casello dell’A1. Non si segnalano  comunque problemi alla circolazione.

ABRUZZO – Prosegue a Pescara la protesta ‘rumorosa’: i  manifestanti con l’uso di trombe e fischietti, imitati da alcuni  automobilisti con il suono di clacson, attraversano lentamente  Corso Vittorio Emanuele, creando problemi limitati al traffico.

MOLISE – In aumento i manifestanti a Termoli: agricoltori,  disoccupati, studenti ed autotrasportatori. Altri tir si sono  fermati lungo la strada statale 87, vicino al casello dell’A-14  di Termoli, rimanendo per alcune ore.

CAMPANIA – Volantinaggio a Napoli, in piazza Carlo III: forze  dell’ordine hanno evitato il blocco stradale, i manifestanti  hanno invitato gli agenti a solidarizzare con loro. Chiuso lo  svincolo di Battipaglia (Salerno) dell’ A3 per una  manifestazione di studenti, disoccupati e autotrasportatori.

BASILICATA – Due presidi attivi: uno all’incrocio fra la  statale Basentana e la Jonica, a Bernalda (Matera); l’altro  davanti al comune di Montalbano Jonico (Matera).

PUGLIA – Bloccate per alcune ore a Barletta la zona  industriale e la litoranea di Levante. I commercianti sono stati  costretti a chiudere i negozi, così come ad Andria, dove si  sarebbero mescolati ultrà della locale squadra di calcio:  indagano le forze dell’ordine. Bloccata per un’ora e mezza la  stazione ferroviaria di Cerignola (Foggia).     CALABRIA – Presidio davanti al casello autostradale dell’A3  di Cosenza per distribuire volantini.

SICILIA –  A Catania presidio in piazza Università. A Palermo  è attivo il presidio di via Ernesto Basile e i Forconi hanno  chiesto l’autorizzazione per una manifestazione giovedì prossimo davanti la sede di riscossione Sicilia a Palermo  e assedio alla sede della Regione nel capoluogo. A Giardini  Naxos (Me) un uomo, in coda in un distributore di benzina per lo  sciopero dei Forconi, ha colpito con una chiave da meccanico, al    culmine di una lite un altro automobilista. E’ stato arrestato.

SARDEGNA – niente blocchi né presidi ma una protesta pacifica  davanti alla sede dell’Agenzia delle Entrate a Cagliari. Gli  anti-Equitalia si sono messi in fila per chiedere atti e  documenti agli sportelli.