denunciata no tav bacio poliziotto

Denunciata per oltraggio e molestie sessuali la ragazza No Tav che in Val di Susa, durante una manifestazione contro la linea ad alta velocità, baciò il casco di uno dei poliziotti in tenuta antisommossa. “Se vengo lì e la bacio sulla bocca, non è un reato?”, chiede ironicamente Franco Maccari, segretario generale del sindacato di polizia Coisp, intervistato a La Zanzara su Radio 24.

È proprio da lui che è partita la denuncia per Nina De Chiffre. “Se fosse stato un poliziotto a baciare un manifestante a caso sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale”, prosegue Maccari.

“Siamo stanchi di prendere le botte dei No Tav – ha concluso Maccari. – Manifestare è un diritto sacrosanto, ma quando si supera la linea della legalità bisogna essere inflessibili”.

Inizialmente scambiata per un gesto d’amore, di pace, il bacio aveva scatenato un vespaio di polemiche una volta chiaro che si trattava invece di una provocazione.