Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, ha dato la propria disponibilità agli operai dell’Ansaldo Breda di Carini ad avviare un discorso con il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, per sottoporgli la questione delle 147 persone destinate a essere poste in cassa integrazione. Secondo quanto riferito dalla Fiom questo vuole essere un tentativo per bloccare le procedure di avvio della cassa integrazione. La decisione del primo cittadino è stata esposta a una delegazione di operai ricevuta a Villa Niscemi.

La società del gruppo Finmeccanica qualche settimana fa ha comunicato alle Rsu del consiglio di fabbrica che dal 7 gennaio 147 addetti su 153 dello stabilimento di Carini saranno posti in cassa integrazione a zero ore per 13 settimane. I sindacati chiedono uno stop delle procedure perché temono che possa essere il primo passo per la dismissione del sito, che si occupa di revamping (risrutturazione ndr) di carrozze ferroviarie.

Il 18 dicembre a Roma è previsto un incontro al ministero di via Veneto con i rappresentati del Mise, della Regione siciliana e dell’Ansaldo Breda sulla vertenza; il 12 gennaio, invece, sempre al Mise un vertice con i sindacati.