Dopo la protesta di questo pomeriggio in via del Corso a Roma, il Consiglio dei ministri ha messo la questione Stamina all’ordine del giorno della riunione di martedì. “Siamo stati ricevuti dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Elisa Grande, e dal prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, i quali ci hanno assicurato che parleranno delle cure compassionevoli”, ha annunciato Roberto Meloni, uno dei malati che, insieme ai fratelli Sandro e Marco Biviano, ha bloccato il traffico di via del Corso per chiedere un incontro con le istituzioni.

Quando la delegazione dei malati è salita a largo Chigi per essere ricevuta, il presidio è stato sciolto. I manifestanti pro-Stamina hanno liberato via del Corso e le auto hanno ripreso a circolare.

Al termine dell’incontro, Roberto Meloni, ha spiegato che, per quanto li riguarda, l’accesso alle cure compassionevoli significa “accesso al metodo Stamina che si è dimostrato sicuro e, anche se non risolutivo, preserva la vita. Dal nostro punto di vista – ha concluso – il mezzo migliore per consentire una rapida risoluzione di questa questione sarebbe un decreto d’urgenza”.