Non la faccio lunga. So che chi si loda si imbroda (mi pare che fosse così), ma se andaste a controllare i fantaconsigli della scorsa settimana noterete che, diciamo, abbiamo imbroccato la via giusta. Tornando al campionato, in controtendenza rispetto alla stagione e ai freddi invernali, notiamo con piacere, finalmente tanti risvegli. Alcune punte hanno ripreso a fare le punte, altri semplicemente a fare il proprio dovere. Questo non può che mettere sale in un fantacampionato finora dominato da pochi eletti.

Catania-Verona è una gara tutt’altro che scontata, tanto più che gli scaligeri si presentano sotto l’Etna con una formazione orfana di Cirigliano e Gonzalez, ma soprattutto di Jorginho. E questa è una tegola per molti. Toni resta sempre consigliatissimo e ah, se Iturbe fosse stato dato come centrocampista… Sempre bene mettere Romulo. Lato Catania, Frison pare finalmente esploso, è uno da tener d’occhio, magari non con questa difesa davanti, ma lo smalto c’è. Sì Castro, mettiamo anche Barrientos. Maxi non gioca.

Chievo-Sampdoria. Corini lo sa fare. Mettiamo gli avanti clivensi: Estigarribia, Thereau e Paloschi. Mihajlovic, da par suo, ha capito che deve fare il pane con la farina che ha e per questo la usa tutta. Eder, Pozzi, Krsticic (meno consigliato, cartellinomane, ma gioca sempre) e Gabbiadini ci sono e ci sono tutti. E se si mette d’impegno pure Obiang è da mettere.

Fiorentina-Bologna è il derby dell’appennino e, malgrado la diversa classifica, offre sempre spunti graziosissimi per il fantacampionato. Oltre ai soliti (chi non metterebbe Borja, Rossi e Cuadrado?) un pensierino va dedicato al rinato Juan Manuel Vargas. Tomovic sta venendo su bene. Felsinei, al solito, senza quadratura in difesa, ma con i tre dietro Cristaldo (un altro che prima o poi comincerà a metterla dentro… sperasi): Kone, Laxalt e Diamanti, pronti a dar dolori a Montella.

Genoa-Atalanta. Sotto la Lanterna si rivede la coppia d’attacco Gilardino-Calaiò. E noi ci puntiamo. Dall’altro lato Kone gioca titolare (Bonaventura ancora no) ed è uno che segna.

Juventus-Sassuolo. (Sempre che non nevichi) La Juve dovrebbe fare man bassa. Quagliarella rileva Llorente, c’è Isla, c’è Peluso. Noi mettiamo sempre Tevez e Vidal. Neroverdi senza Berardi, si punta su Zaza e Floro Flores, ma difficile ci scappi il golletto.

Lazio-Livorno. Klose c’è. Torna. Promette fuoco e fiamme. Se la Lazio non le fa contro i labronici è proprio la stagione no dei Lotito boys. Mettiamo Lulic e Candreva. Caso Hernanes: lo so che se lo hai lo metti, ma questa è l’ultima chance. L’amaranto Paulinho, siamo realisti, si mette.

Milan-Roma e Napoli-Inter sono le partite di cartello. A milano sarà scontro Totti-Kakà, ma anche Balotelli-Gervinho. De Sciglio torna titolare, ma non avrà troppi minuti nelle gambe, attenzione alla benzina (avrà davanti Maicon). Sconsigliata tutta la retroguardia rossonera. Possiamo provare invece Muntari, che con le big la mette. Nei giallorossi schieriamo più o meno tutti, toh, magari non Dodò, ma così, per dire. P.S.: C’è Abbiati.

A Napoli permane il dubbio (tremendo per molti) Reina sì, Reina no. Per ora sono alte le quotazioni di Rafael, ma non è detto. Higuain vuole asciugarsi in fretta le lacrime di champions. Fernandez è prolifico come difensore. Dietro il Pipita si corre con Callejon-Mertens-Insigne. Nerazzurri con Nagatomo dal primo minuto, così come Taider. Guarin e Palacio si mettono sempre.

Parma-Cagliari sarà un incontro combattuto. Sansone saprà reggere la pressione e replicare la partita di San Siro? A me sembra ancora fragilino di carattere. Cassano, invece, è una sicurezza. Rossoblu con il ritrovato (dal punto di vista del gol) Sau. Chissà se saprà dare la sveglia a Nainggolan. Astori: Sì.

Udinese-Torino. Accanto al finalmenteingol Bruno Fernandes torna Totò Di Natale. La bella Udinese vista a Napoli potrebbe tornare anche tra le mura amiche. Basta (era ora) ed Heurtaux sono decisamente da rischiare. Cerci-Immobile si mettono. Occhio all’ex: Pasquale. D’Ambrosio farà possibilmente pachina. Casini con la società. poco sereno. No.