VACANZE DI NATALE LOW COST PER GLI ITALIANI

I circa nove milioni di vacanzieri italiani, il 2 per cento in meno rispetto allo scorso anno, che si sposteranno durante il periodo natalizio, sceglieranno viaggi con un budget che difficilmente supererà i 250 euro a persona. Queste “mini vacanze” sono state, infatti,  scelte dal 42 per cento dei viaggiatori, con un margine del 17 per cento in più rispetto al 2012. Sembra essere piuttosto chiaro che la scelta non sia dettata tanto da politiche di risparmio fini a se stesse, ma piuttosto dalla crisi stringente che sta avvolgendo l’economia delle famiglie dello Stivale. Sono infatti circa il 36 per cento degli intervistati, da Confesercenti-Swg, dichiarano che non potranno partire per le vacanze per via delle ristrettezze economiche. 

Tra i viaggiatori si registra una diminuzione della spesa mensile, ma una permanenza media in viaggio di 7 giorni, rispetto ai 6 dello scorso anno. Aumentano anche le vacanze di soli 2 giorni, più del 7 per cento. Dal punto di vista tematico, aumenta del 9 per cento il numero di chi sceglie le vacanze culturali, rispetto al 2012.

Altri dati messi in evidenza dal sondaggio, riguardano l’età e il tipo di compagnia scelta dai viaggiatori. Quasi un viaggiatore su due, oltre il 44 per cento, di chi parte) avrà meno di 34 anni e nel complesso, considerando tutte le fasce d’età il 39% sarà in viaggio con i familiari. Ma rispetto al 2012, aumenta il numero di chi sceglie invece la compagnia degli amici, dal 24 per cento al 26 per cento, dei viaggi di coppia, dal 25 per cento al 26 per cento, e anche dei viaggiatori solitari, dal 5 per cento al 7 per cento. Stabile al 2 per cento, come lo scorso anno, la quota di chi sceglie invece il viaggio organizzato.

Per quanto riguarda le aspettative, il 47 per cento dei viaggiatori cerca “riposo e relax”, un dato che diminuisce rispetto allo scorso anno. Ma diminuisce anche chi cerca “divertimento ed evasione”, dal 31 per cento al 28 per cento. Percentuali che diminuiscono a favore invece dell’arricchimento culturale, la cui percentuale è passata dal 8 per cento nel 2012 al 17 per cento nel 2013. In aumento chi spera nella conoscenza di nuove amici e rimangono stabili 3 per cento invece quelli che sperano di incontrare in vacanza “l’anima gemella”.