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Addiopizzo promuove, dal 19 al 22 dicembre, una campagna natalizia antiracket finalizzata al consolidamento del circuito di economia etica e alla riappropriazione e valorizzazione di spazi comuni, da restituire alla collettività e alle sue esigenze. La manifestazione si aprirà il 19 dicembre con un corteo che vedrà come protagonisti gli studenti, che sfileranno per la prima volta tra le vie della Vucciria e di altre strade che ricadono nel mandamento di Porta Nuova, pochi mesi fa interessato dall’importante operazione antimafia denominata Alexander.

Saranno presenti in piazza Pif e Stefania Petyx. Il 20, 21 e 22 a piazza San Domenico, recentemente riconsegnata alla sua vocazione originaria di piazza, i produttori antiracket daranno vita alla Prima Fiera dei Produttori a marchio Certificato Addiopizzo. Sarà un modo per sensibilizzare i cittadini all’acquisto presso gli operatori economici della rete Pago chi non paga e incoraggiare gli esercenti ancora vessati dalle richieste di pizzo a unirsi nelle associazioni antiracket e alla denuncia.

Ai consumatori che avranno orientato i loro acquisti di Natale verso la rete di Consumo critico fondata da Addiopizzo (consultabile sul sito www.addiopizzo.org) o che acquisteranno presso i produttori presenti nei giorni della manifestazione a piazza San Domenico, verrà offerto un piccolo dono in cambio di una prova d’acquisto.

L’inaugurazione della fiera a piazza San Domenico alle 17.30 di venerdì 20 dicembre, vedrà la presenza del Prefetto Elisabetta Belgiorno, Commissario Nazionale Antiracket, del Prefetto di Palermo Francesco Cannizzo, oltre che del sindaco Leoluca Orlando.

Venerdì 20 alle 21, presso il Teatro Biondo Stabile di Palermo andrà in scena “NOMI, COGNOMI E INFAMI”. Storie di mafia, di camorra e di chi ha scelto di non piegarsi agli uomini d’onore, spettacolo teatrale di e con Giulio Cavalli. L’ingresso è gratuito e si propone come occasione di sostegno al Teatro Biondo e di solidarietà ai magistrati antimafia delle Procure siciliane, recentemente oggetto di pesanti minacce di e intimidazioni.