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Dopo le poche battute rilasciate in seguito alla polemica di Marino con il Pd sull’eolico, il presidente della Regione Rosario Crocetta ha scelto il silenzio. Non ha più parlato pubblicamente e c’è chi è pronto a scommettere che stia parlando poco anche con i suoi collaboratori. Perché il governatore, quando è in difficoltà, certe decisioni le prende da solo. E stavolta a rischio c’è il posto di assessore all’Energia.

Nicolò Marino, assessore-magistrato, non si è reso conto forse di aver offerto, con la sua polemica sull’eolico, al Partito democratico e agli alleati di maggioranza, la sua testa su un piatto d’argento. “Imprudente”, lo ha definito infatti Crocetta. Basterebbe infatti soltanto un posto libero in giunta per piazzare qualcuno di “più politicamente rilevante” e accontentare il Pd, che da mesi, a fasi alterne, chiede un rimpasto di giunta.

In giornata, il presidente sentirà i suoi assessori e i suoi alleati e insieme si deciderà il da farsi, a meno che Marino non decida, autonomamente, di rassegnare le proprie dimissioni.