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Il Nopa, il nucleo operativo polizia ambientale della Polizia Municipale nell’ambito dei controlli del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati ambientali ha eseguito nella scorsa settimana, tredici verifiche: su otto autocarri controllati, due sono stati sequestrati per trasporto illecito di rifiuti, mentre su cinque cassoni scarrabili, tre sono stati multati per occupazione abusiva di suolo pubblico.

Quattro persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria perché non iscritte all’albo dei trasportatori e dei gestori ambientali. I due autocarri sequestrati, sono stati individuati , rispettivamente a Tommaso Natale, in via Rosario Nicoletti ed a Bonagia, in via dell’Antilope dove, in seguito all’ispezione dei cassoni, sono stati riscontrati in totale circa 4,5 metri cubi di scarti di lavorazioni edili, senza che i conducenti avessero l’autorizzazione per il trasporto di rifiuti speciali.

Al conducente di un altro autocarro invece, sorpreso a circolare nella stessa via Rosario Nicoletti con il cassone carico di rifiuti speciali, è stata inflitta una sanzione di 3.100 euro, perché effettuava il trasporto senza il fir, il formulario di identificazione dei rifiuti che permette di individuarne la tipologia per adempiere al corretto smaltimento. Tutti e tre i conducenti, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, per trasporto illecito di rifiuti.

In via Malaterra, nei pressi di via Perpignano, è stato sequestrato un locale di circa 20 metri quadrati, utilizzato per lo stoccaggio di materie plastiche e di rifiuti elettrici tipo Raee, senza le dovute autorizzazioni.

All’interno giaceva circa un metro cubo di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, mentre dieci elettrodomestici erano in fase di smontaggio. Una persona è stata denunciata all’autorità giudiziaria per la mancata iscrizione all’albo dei gestori ambientali. Tre persone, infine, sono state multate, ciascuno con una sanzione di 168 euro, per l’occupazione abusiva di suolo pubblico dei cassoni scarrabili, utilizzati per la raccolta degli scarti di sfabbricidi e materiale di risulta, posteggiati sulla sede stradale, rispettivamente in via Galilei, in via Pitrè ed in via Papireto.

“Il nostro impegno – afferma il Comandante Vincenzo Messina – è massimo per per tutelare i cittadini e quegli operatori che svolgono la propria attività correttamente.”

“Chi scarica i rifiuti, soprattutto quelli ingombranti e gli sfabricidi, per strada – afferma il sindaco Leoluca Orlando – non soltanto viola la legge, ma sicuramente arreca un danno all’ambiente e a tutta la collettività, costretta a sobbarcarsi i costi degli interventi di rimozione. Non posso che ribadire ancora una volta il mio invito: ognuno faccia la propria parte, tutti siano vigili per prevenire e scoraggiare questi comportamenti illegali.”