quando e come pagare la mini imu

Votata la legge di stabilità. Un decreto correggerà le detrazioni fiscali delle famiglie sulle imposte che gravano sulla casa. Dopo le forti richieste dei Comuni, che denunciano un buco di bilancio per quasi 1,5 miliardi di euro, il governo ha elaborato un provvedimento  che interverrebbe sulla Tasi, la tassa sui servizi indivisibile, e come ha annunciato il ministro Graziano Delrio “servirà a dare flessibilità all’aliquota, per garantire le detrazioni alle famiglie”. Il ministro Delrio ricorda anche i 500 milioni già in dotazione ai Comuni che grazie alle nuove detrazioni dovrebbe arrivare intorno a 1,3 miliardi di euro.

Salta, dopo la modifica della Commissione Bilancio della Camera, l’opportunità di fissare un tetto all’1 per mille dell’aliquota Tasi sull’abitazione principale, che rimane quindi uguale a quella fissata per le seconde case al 2,5 per mille. Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta spiega alla Camera “Stiamo lavorando per tenere conto del problema, le soluzioni che vanno trovate devono essere condivise dall’intero governo e dall’Anci” in merito al forte braccio di ferro tra governo e Anci scatenato dalla struttura rigida del nuovo sistema di tassazione per gli enti locali e dal celebre emendamento sulle slot machine.

In queste ore il governo insieme al ministero dell’Economia sta cercando di trovare in toto o in parte le risorse necessario per colmare il buco da oltre un miliardo e mezzo di euro causato dalla mancata raccolta della seconda rata dell’Imu e dal nuovo modello centrato sulla Iuc. Intanto sembra essere aperta la strada di ritirare l’emendamento che penalizza i Comuni anti-ludopatia. Matteo Renzi era stato assicurato ieri dal premier Letta della nascita di un intervento atto a neutralizzare l’emendamento al decreto legge “salva Roma”, che mette a carico delle amministrazioni comunali il mancato gettito derivante dalle disposizioni comunali per la limitazione delle sale giochi nei pressi di scuole e centri per anziani.