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“Preferisco pensare che sia stata una giornata non fortunata, non felice. Ma è meglio non parlarne più e pensare a quello che faremo nelle prossime partite perché in un campionato così lungo ed intenso queste cose possono capitare. Alle altre cose ci penserà la società, noi parliamo di calcio”.

L’allenatore del Palermo, Beppe Iachini, prova a buttarsi alle spalle la giornataccia di Carpi, dove la squadra ha perso 1 a 0 giocando la peggiore partita della stagione e rimediando anche due espulsioni (più altre tre dalla panchina) che hanno scatenato l’ira della società e in particolare del presidente Zamparini.

L’ultima beffa per la società è stata la decisione del giudice sportivo della Lega di serie B che ha respinto il ricorso contro la squalifica per tre giornate di Milanovic, espulso nel finale della gara di Carpi.

Il Palermo aveva presentato ricorso sulla base “dell’estraneità di Milanovic al fatto di condotta violenta sanzionato dall’arbitro” ma secondo il giudice “le immagini televisive documentano che tra Milanovic e Memushaj è intervenuto un contatto anche se di entità non valutabile”.

Per il giudice “è indubbia la commissione del “fatto di condotta”, a nulla rilevando la violenza o l’antisportività del fatto, essendo la mera commissione del “fatto di condotta” tale da rendere inammissibile l’utilizzo della prova televisiva richiesta”.

Nella conferenza stampa Iachini analizza la sconfitta. “Abbiamo affrontato una squadra molto chiusa che si è abbassata molto e ci ha chiuso gli spazi. Noi abbiamo cercato le giocate ma in spazi stretti diventa difficile scardinare la difesa, se non in situazioni che abbiamo creato o potevamo creare in fase di palleggio”.

“Abbiamo commesso qualche errore – ammette Iachini – ma abbiamo avuto anche qualche chance nel primo tempo, ad esempio con Pisano e se fossimo passati in vantaggio, sarebbe stata una partita diversa, con il Carpi costretto a venire in avanti e noi a cercare di sfruttare gli spazi. Per questo, ad inizio secondo tempo, ho cercato di variare qualcosa per creare situazioni diverse negli ultimi 30 metri con l’inserimento di Lafferty insieme ad Hernandez e Belotti. Purtroppo abbiamo sbagliato qualche passaggio negli ultimi metri, poi l’andamento della gara è cambiato con l’espulsione e la partita si è fatta difficile. Dobbiamo abituarci perché  troveremo spesso queste situazioni. Dobbiamo abituarci a giocare negli spazi stretti. Contro di noi le squadre fanno una partita gagliarda, in cui hanno poco da perdere e molto da guadagnare. Sta a noi cercare di andare a sfruttare tutto lo sfruttabile, magari giocando meglio sulle palle inattive, prendendo qualche fallo in più, non perdendo la palle in area, andando a giocare negli ultimi metri nell’uno contro uno”.