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Alma Shalabayeva e sua figlia Alua sono tornare a Roma, con aereo Lufthansa atterrato a Fiumicino. La moglie del dissidente kazako Ablyazov ha ottenuto i passaporti per lei e la piccola nei giorni scorsi, lasciando il Kazakistan su cauzione.

L’espulsione della Shalabayeva ha creato un caso diplomatico all’interno del governo italiano. Il ministro degli Esteri Bonino si è sempre dichiarata non responsabile della vicenda, e l’ha ribadito anche oggi ai microfoni di La7.

“La legge italiana, per giusta o sbagliata che sia – ha affermato il ministro – come tutte le leggi dei paesi europei affida il controllo del territorio al ministero degli Interni: punto. La Farnesina come altrove viene richiesta solo se trattasi di diplomatici accreditati: la signora non era un diplomatico accreditato”.

La Shalabayeva ha ringraziato il ministro Bonino, che però si è urtata parecchio a causa della vicenda: “Mi è bruciata perchè veramente non c’entravo nulla”.