Mosa'ab Elshamy foto twitter, egitto donna pestata scontri, scontri al cairo, fratelli musulmani scontri egitto, 4 morti

In meno di 24 ore il bilancio dei disordini in Egitto sono diventato 4: la lotta dei Fratelli Musulmani contro il regime sostenuto dalle Forze Armate sta mettendo in ginocchio il paese.

La rabbia è nata dalla messa al bando del movimento dell’ex presidente Morsi, avvenuta tre giorni fa perchè ritenuto una “organizzazione terroristica”.

I dimostranti islamisti arrestati finora sono 265, 7 soltanto nella notte . Tra le vittime, un ragazzo di 18 anni ucciso a colpi di arma da fuoco a Damietta. Si registrano anche un morto al Cairo e uno in provincia di Minya.

Su Twitter intanto il fotoreporter egiziano Mosa’ab Elshamy ha testimoniato il pestaggio di una donna nella mattinata, con tanto di hashtag #terrorism. E intanto la protesta sembra non finire: sempre su Twitter alcuni ragazzi hanno scritto che l’università è messo a ferro e fuoco dagli studenti vicini agli islamisti. E’ di cinque feriti il bilancio dell’esplosione di una bomba vicino a un autobus al Cairo, nel quartiere settentrionale di Al Nasr. Lo ha reso noto il ministero della Salute, rettificando la precedente notizia secondo cui ci sarebbe stato un morto.

Un autobus è stato colpito dall’esplosione di una bomba: l’ordigno era stato collocato su un’aiuola pedonale a un incrocio molto trafficato ed è deflagrato al passaggio del mezzo pubblico, mandando i frantumi i vetri dei finestrini e investendo i passeggeri. Il bilancio è di cinque feriti. La polizia ha disinnescato altri tre ordigni nascosti nel vicino viale Mustafa Nahas.