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Sarà un 2014 caratterizzato da una “Palermo città pulita con tolleranza zero”: lo ha promesso Leoluca Orlando, subito dopo l’accordo trovato tra i sindacati e la Rap. Il 2014 sarà l’anno di svolta della gestione dei rifiuti a Palermo, con l’intento di mettere da parte tutto ciò che è successo negli anni passati, a partire dalla gestione dell’Amia.

La gestione Rap, che opererà dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale del contratto di servizio previsto per gennaio, sarà improntata su un piano industriale da sviluppare nel biennio 2014/2016, che prevede una radicale riorganizzazione dei servizi e che avrà una prima fase di verifica a sei mesi.

Un accordo quello tra azienda e sindacati, che ha messo in sicurezza i posti di lavoro, ma cche ha anche garantito la possibilità di operare alla nuova azienda di servizi, evitando un inevitabile rischio fallimento. Grazie alla diminuzione del costo del lavoro, ma grazie soprattutto al sacrificio dei lavoratori, che hanno rinunciato a diverse indennità e che si ritroveranno una busta paga inferiore di qualche centinaia di euro.

Uno degli obiettivi fissati dalla riorganizzazione prevede un incremento della raccolta differenziata a partire da febbraio 2014, al fine di consentire un alleggerimento del carico della discarica di Bellolampo. Questo consentirebbe anche un utilizzo economico della stessa, che prevede un carico di mille tonnellate di rifiuti, e che potrebbe pertanto essere utilizzata anche da bacino per gli altri comuni.

La stessa differenziata è un’opportunità di introito per l’azienda, sia per la rivendita dei materiali, sia perché grazie a un investimento previsto per l’informazione e la sensibilizzazione dei cittadini, con una corretta divisione dei materiali si abbatterebbe il costo del filtraggio a mano.

Il presidente della Rap Sergio Marino ha assicurato che “l’obiettivo principale della nuova gestione sarà il servizio e da risalto all’importanza della riorganizzazione delle azienda”.

Chiaramente ci vorrà qualche anno affinchè i cambiamenti siano effettivamente visibili.  La Rap attualmente opera con il vecchio contratto di servizio dell’Amia e non garantisce un’adeguata raccolta dei rifiuti e che ha creato la situazione di emergenza degli ultimi giorni, in particolare in occasione delle feste natalizie.