capodanno nel mondo, capodanno blindato, capodanno blindato 2015, capodanno ecco come si festeggia nel mondo

Sarà un Capodanno con tempo mite, con il sole che torna al nord e ancora piogge al centrosud, ma con prospettive di miglioramento. Soprattutto, però, ci sarà un grande assente: il freddo, che dovrebbe tenersi lontano dall’Italia almeno fino all’Epifania. Le feste quindi – secondo le previsioni dei meteorologi – sembrerebbero salve dal gelo. Anche se da Capodanno – sottolinea il colonnello Mario Giuliacci, direttore del portale meteogiuliacci.it – le umide correnti atlantiche renderanno le giornate piuttosto nuvolose e piovose.

Le nuvole interesseranno gran parte del Paese, ma non mancheranno gli sprazzi di sole, specie nelle regioni centrali. Più piovose Liguria, Bassa Lombardia, Toscana, Puglia, Lucania, Calabria e Nord della Sicilia, e ci sarà ancora qualche debole nevicata sulla Valle d’Aosta. Gli ultimi giorni dell’anno li trascorreremo invece ancora in compagnia della perturbazione che ha colpito il Paese nel fine settimana, che però – precisa Simone Abellidi di Meteo.it-Centro Epson – ”sta scivolando lungo la Penisola, fino a lasciare gli ultimi residui fenomeni solo all’estremo Sud proprio nella notte di S. Silvestro, concedendo quindi una generale tregua durante i festeggiamenti su oltre il 90% del territorio”.

‘Le aree più a rischio – precisa il meteorologo Edoardo Ferrara di 3BMeteo – saranno Sicilia, Calabria, Metaponto e Salento, con piogge sparse fino a martedì pomeriggio anche sul resto del Sud ma in attenuazione”. Andrà decisamente meglio sul resto del Paese. “A Capodanno – afferma Giuliacci – una nuova perturbazione lambirà l’Italia e renderà la giornata nuvolosa, ma le piogge saranno poche e renderanno necessario l’ombrello solo al Nordovest, in Toscana e nelle estreme regioni meridionali”. Il clima più tardo-autunnale che invernale, però, sottolinea Abellidi, ”minaccia continuamente l’integrità e la stabilità del manto nevoso sui monti”, con conseguente rischio valanga. ”Una debole perturbazione arriverà a cavallo tra l’uno e il due gennaio e giovedì transiterà sull’Italia.

Dovrebbe interessare Liguria, Lombardia, Nordest e tutto il Centro fino all’alta Campania. Le temperature saranno ancora su valori superiori alle medie stagionali almeno fino al 4-5 gennaio”. A dominare – precisa 3BMeteo – saranno infatti le correnti atlantiche, umide ma non fredde, con nuovi spunti piovosi soprattutto al nord e sulle tirreniche e nevicate solo in montagna”.