operai gesip
Gesip protesta manifestazione

Un salvataggio in extremis quello effettuato alla vigilia di Capodanno tramite un  accordo siglato dopo una lunga lotta tra sindacati e Comuni. L’1 gennaio i 1.800 lavoratori della Gesip non saranno licenziati: sono stati previsti 6 mesi di cassaintegrazione, fino a giugno 2014.

Tutto risolto, quindi? Assolutamente no. L’intesa infatti non si è estesa anche al piano triennale sulla riorganizzazione delle partecipare. Il comune di Palermo aveva raggiunto l’accordo con il governo Letta, ma i sindacati non intendono accettare.

Al momento l’accordo sullo sblocco degli ammortizzatori sociali in deroga da gennaio a giugno 2014, porterà agli operai Gesip un assegno di 766 euro pagati tramite l’Inps con un finanziamento di 20 milioni. Il Comune darà il 55% il resto sarà a carico del ministero del Lavoro.

La vicenda Gesip riprenderà il 3 gennaio, con il tavolo per discutere del lavoro da assegnare alla Gesip e su come garantire i livelli retributivi. Il sindaco Orlando probabilmente tornerà all’attacco per provare a convincere i sindacati a intraprendere la via del ministero, ma i rappresentanti degli operai Gesip hanno già fatto capire che daranno del filo da torcere.