Categorie: Politica

Legge elettorale, interviene Schifani (Ncd) | “Sì al modello dei sindaci”

Il Nuovo centrodestra punta sul cosiddetto modello elettorale dei sindaci per mandare in soffitta il “Porcellum”, bocciato tra l’altro anche dalla Corte costituzionale. Lo ha ribadito il senatore Renato Schifani, oggi a Bari per un incontro nazionale con gli esponenti di Ncd.

“Attraverso il vicepremier Alfano – ha detto il presidente del comitato promotore nazionale Ncd – abbiamo annunciato la condivisione di una delle opzioni di Matteo Renzi. Abbiamo infatti aperto da tempo con coraggio al doppio turno di coalizione, con il modello ‘sindaco d’Italia’.

Questo modello prevede un doppio turno di coalizione, con l’eventuale ballottaggio tra i due candidati migliori nel caso nessuno raggiunga la maggioranza assoluta dei consensi al primo turno. Chi vince prende il 60% dei seggi e i restanti voti sono divisi proporzionalmente tra i perdenti. Con una legge così disegnata è possibile, inoltre, introdurre sia un sistema con liste corte bloccate, con preferenze, o con collegi. Ma per accedere alla ripartizione dei voti viene prevista una soglia di sbarramento al 5%.

“Nessuna legge elettorale, con questo sistema di bicameralismo, è in grado di assicurare maggioranze certe ed omogenee, con un Paese come il nostro che si è tripolarizzato e l’Italia non può stare eternamente in guerra – ha proseguito Renato Schifani -. Ci muoviamo nel solco di questa coerenza, auspicando che si raggiungano intese celeri nella maggioranza, allargata ad altri partiti, a partire da Forza Italia – ha aggiunto Schifani – che spero non voglia chiudersi a riccio. Sicuramente si troverà una intesa ma noi abbiamo dimostrato già il nostro senso di responsabilità”.

 

Maria Teresa Camarda

Condividi
Pubblicato da
Maria Teresa Camarda
Tags: legge elettoralelegge elettorale doppio turno di coalizionemodello doppio turno di coalizionemodello renzi per legge elettoraleriforma legge elettoraleschifani apre a renzi su legge elettorale