La polemica di Marino (Rap) con Mobilita Palermo | “Non accetto la mortificazione dei lavoratori”

di Maria Teresa Camarda

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La polemica di Marino (Rap) con Mobilita Palermo | “Non accetto la mortificazione dei lavoratori”

| venerdì 17 Gennaio 2014 - 13:58
La polemica di Marino (Rap) con Mobilita Palermo | “Non accetto la mortificazione dei lavoratori”

Il presidente della Rap, Sergio Marino, risponde all’associazione Mobilita Palermo, che ha raccolto mille firme di cittadini per chiedere il licenziamento dei netturbini ‘fannulloni’. “Non è mortificando un’intera categoria di lavoratori che si potrà ricostruire il decoro della città, quanto piuttosto attraverso una sinergica collaborazione tra addetti e fruitori del servizio”.

“I precedenti storici che hanno determinato la nascita di Rap – prosegue Marino – incidono gravemente sui tempi di realizzo dei nuovi obiettivi societari. Rap è una recente realtà che sorge sulle ceneri di uno dei più grossi fallimenti (Amia, n.d.r) registrati su territorio nazionale e la continuità dei servizi, seppure non in maniera ottimale, si è potuta garantire solo grazie all’impegno e al senso del dovere profuso da tutti i lavoratori del gruppo Amia che hanno lavorato incessantemente nonostante la precarietà degli strumenti a disposizione”.

“I casi di ‘fannulloneria’, che rappresentano una inaccettabile eccezione – conclude – sono oggetto di costante attenzione da parte dei vertici aziendali che, nel rispetto della normativa e del vigente contratto di lavoro, adottano tutte le misure reprimende necessarie. Pertanto, si invitano tutti i cittadini ad esprimere la partecipazione civica attraverso strumenti più costruttivi quali, ad esempio, la sensibilizzazione di quella parte di cittadinanza irrispettosa delle regole di conferimento”.

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