Categorie: Cronaca

Corruzione a Calatafimi, revocati i domiciliari |ai due imprenditori palermitani

Revocata l’ordinanza da parte del Gip di Trapani con cui aveva disposto gli arresti domiciliari per gli imprenditori palermitani Ettore e Enrico Crisafulli, padre e figlio, per l’ipotesi di intestazione fittizia di beni nell’ambito di un’indagini che ha portato agli arresti domiciliari il sindaco di Calatafimi. Lo rende l’avvocato Pietro Ortolani, legale dei Crisafulli.

Le dichiarazioni rese dai Crisafulli, secondo il Gip, “impongono di riconsiderare la saldezza della base indiziaria che ha portato all’emissione della misura cautelare”, perché “hanno incrinato la gravità indiziaria in ordine alla finalità della condotta”.

Il Gip ha ritenuto che la versione difensiva, sostenuta dall’avvocato Marcello Madonia, difensore dei Crisafulli, “ha introdotto una ipotesi di fatto alternativa rispetto a quella ritenuta all’atto dell’adozione della misura cautelare, con ciò comportando che il quadro indiziario valutato all’esito dell’interrogatorio di garanzia non risulti più univocamente grave per entrambi gli indagati “.

Leggi anche:

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

Condividi
Pubblicato da
Redazione
Tags: corruzione a calatafimienrico crisafulliettore crisafullirevocati i domiciliari ai crisafulli