Categorie: CampaniaCronaca

“Genny ‘a carogna ci vendeva la droga” | Rivelazioni choc nell’inchiesta sul clan De Micco

Spunta un nuovo caso che coinvolge  Genny ‘a Carogna. Il  clan camorristico dei De Micco, contro il quale c’è stato oggi un blitz della polizia, comprava droga proprio dall’ultrà del Napoli protagonista della serata all’Olimpico. A riferirlo è il collaboratore di giustizia Domenico Esposito.

L’elemento a carico dell’ultrà  emerge dall’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Egle Pilla su richiesta del pm Vincenzo D’Onofrio.

Sono oltre 40 le zone del quartiere Ponticelli di Napoli dove il clan De Micco spacciava hashish, cocaina e amnesia (marijuana trattata con eroina). La Squadra Mobile della Questura di Napoli ha arrestato oggi 12 persone ritenute affiliate alla cosca nell’ambito di un blitz anticamorra scattato all’alba. I suoi affiliati più devoti, per sancire la propria venerazione nei confronti del giovane capoclan Marco De Micco, (30 anni) si facevano tatuare addosso il suo soprannome “Bodo”.

Agli arrestati sono stati contestati i reati di associazione mafiosa finalizzata al traffico di droga, detenzione e porto abusivo di armi e tentato omicidio. A coordinare le indagini la Direzione distrettuale antimafia. Durante l’operazione della polizia è stato anche arrestato il boss Marco De Micco, classe 1984 e ritenuto il capo del clan De Micco. Lo scontro con il clan dei D’Amico è legato al controllo delle piazze di spaccio e al traffico di stupefacenti.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

Condividi
Pubblicato da
Redazione
Tags: bodoclan de miccodomenico espositogenny 'a carognagenny a' carogna vendeva drogatatuati